Il mistero del beluga stretto in un'imbracatura russa [Foto e video]

Una balena-spia russa fermata in acque norvegesi

Una balena con una strana imbracatura potrebbe essere una spia russa

Il cetaceo è stato avvistato al largo delle coste della Norvegia e gli esperti, che hanno visionato la 'scoperta misteriosa', ipotizzano si possa trattare di un esemplare addestrato dalle forze armate russe, anche se non sono ben chiari gli scopi che stanno alla base del gesto.

Giovedì scorso, nel mare tra le isole Rolvsøya e Ingøya nel nord della Norvegia, un gruppo di pescatori norvegesi si è imbattuto in un beluga con indosso una strana imbracatura con tanto di supporto per una telecamera. I pescatori hanno detto che la balena sembrava cercarli che aveva una specie di imbracatura che tentava di togliere strofinandosi contro gli scafi della barche da pesca. Ma su questo episodio è nato un piccolo giallo. Secondo quanto riferito dai media locali, sull'attrezzatura c'era scritto "Equipaggiamento di San Pietroburgo". "Veniva verso di noi e quando si è avvicinata abbiamo visto che aveva una sorta di imbracatura". Inizialmente i norvegesi avevano pensato fosse semplicemente un gioco o una curiosità, ma dopo aver notato l'imbracatura hanno capito che l'animale stava chiedendo aiuto, cercando di strisciare contro le pareti dell'imbarcazione.

Potrebbe sembrare strano, ma gli animali acquatici come i delfini sono stati usati in passato dall'Unione Sovietica e dagli USA, come sistemi di sorveglianza o di ricerca mine. Negli anni '80, si diffusero notizie sullo sviluppo di un programma sovietico destinato all'impiego di delfini in ambito militare. Alcuni studiosi russi di sua conoscenza gli avrebbero però detto che potrebbe trattarsi di un sistema in uso nella base russa della marina militare a Murmansk, nella penisola di Kola.

Quello che preoccupa i ricercatori è che il beluga non è un animale appropriato all'addestramento. Occhi puntati sul Cremlino, dunque: che gli animali si siano dimostrati agenti segreti più affidabili degli umani?

Sia Rikardsen che Wiig hanno parlato con i giornali della loro preoccupazione che il beluga non sia in grado di procurarsi il cibo da sé dato che è abituato a riceverlo dalle persone: molti mammiferi marini cresciuti in cattività non sono stati in grado di cacciare da soli una volta rimessi in libertà.

La vicenda ha un che di misterioso: il beluga ritrovato si è avvicinato spontaneamente all'imbarcazione dei pescatori: mostrava affinità con gli uomini a bordo, il che presuppone che sia stato cresciuto e allevato da qualcuno che lo ha anche addestrato.

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