Gli vede il crocifisso al collo, tenta di sgozzarlo

Vede uomo con crocifisso al collo e cerca di sgozzarlo

Vede uomo con crocifisso al collo e cerca di sgozzarlo

A quel punto una notizia relativamente poco importante è diventata ottimo materiale per la propaganda di Salvini che questa mattina ha reso noto che un marocchino ha accoltellato un uomo col crocifisso alla stazione Termini di Roma facendo ovviamente sapere di aver preso immediatamente i dovuti provvedimenti "Scrivo a tutti i prefetti e questori - annuncia Salvini - per aumentare controlli e attenzione in luoghi di aggregazione di cittadini islamici, per prevenire ogni tipo di violenza contro cittadini innocenti". Inseguito dai poliziotti, l'uomo - che nel frattempo si era liberato del coltello da cucina con cui aveva ferito il georgiano - è stato bloccato in via Cavour.

Il marocchino avrebbe anche gridato "Italiano cattolico di m...a" ai danni della vittima, prima di cercare di tagliarli la gola.

Il tam tam si è diffuso oggi, intorno alle 12, quando sono state rese note le dichiarazioni, discordanti e tutte da dimostrare, di un senza fissa dimora vittima di una aggressione subita sabato scorso, in piazza dei Cinquecento, a pochi metri dall'ingresso della stazione Termini di Roma hanno alzato un polverone politico. Il comunicato pubblicato su Facebook dalla Questura di Roma dà la notizia precisando che la lite tra i due era iniziata a bordo di un autobus (un mezzo della linea 64) ed è poi degenerata con l'aggressione.

Il georgiano è rimasto lievemente ferito al collo. Ricoverato in ospedale ha avuto 21 giorni di prognosi. In manette per tentato omicidio è finito un marocchino di 37 anni.

La Polizia indaga e solamente quando gli inquirenti avranno tutti gli elementi necessari per procedere si deciderà se confermare o meno l'aggravante dell'odio religioso, ma per il momento il caso politico è già scoppiato come dimostra l'ultimo, almeno in ordine di tempo, commento di Salvini: "Il Pd è impegnato a negare il movente religioso nell'aggressione in zona stazione Termini ma dimentica che il giorno di Pasqua, a Torino, un senegalese ha aggredito due poliziotti urlando Allah Akbar".

Matteo Salvini, in seguito a quest'atto, ha scritto a prefetti e questori.

Però a mettere insieme i fatti, emerge che niente è certo, perché il cittadino georgiano avrebbe dato versioni diverse di quanto accaduto. Per gli alleati del Carroccio nell'esecutivo gialloverde insomma "il problema ce lo abbiamo in casa" e "non è che scrivendo una lettera o una circolare si risolvono le cose. Bisogna fare di più sui rimpatri che sono fermi al palo", scrivono i pentastellati in quello che appare subito come un attacco non del tutto velato all'alleato di governo che non si fa perdere nessuna occasione per sollevare polemiche.

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