Morto suicida l'ex presidente del Perù

L’ex presidente peruviano Alan García si è sparato mentre la polizia cercava di arrestarlo; è in gravi condizioni

Perù, l'ex presidente Garcia si spara mentre la polizia lo arresta

L'ex presidente del Perù, Alan Garcia, è morto dopo essersi è sparato mentre la polizia stava arrivando nel suo appartamento con un mandato di arresto per corruzione. In particolare erano nel mirino dei magistrati presunti contributi della Odebrecht alla sua campagna elettorale per le presidenziali del 2006. Lo riporta l'emittente peruviana Rpp Radio, che cita due dirigenti del partito Alleanza Popolare Rivoluzionaria Americana, di cui Garcia era leader. Garcia è stato trasferito nell'ospedale Casimiro Ulloa del quartiere di Miraflores dove è stato ricoverato nell'area di shock traumatico. Quando gli agenti sono entrati nell'appartamento, hanno trovato il presidente a terra ferito.

"Sono addolorato per la scomparsa dell'ex presidente Alan Garcia". Come riferiscono il ministro della Sanità peruviano Zulema Tomas e il direttore del centro clinico Casimiro Ulloa, l'ex-presidente ha avuto tre arresti cardiorespiratori prima dell'intervento chirurgico.

Le vicende giudiziarie di Garcia lo hanno accompagnato negli ultimi 25 anni della sua vita. Nel 1995 il Parlamento peruviano revocò la sua immunità per le accuse di avere ricevuto mazzette dal consorzio italiano Tralima per la costruzione della metropolitana di superficie di Lima. Kuczynski, agli arresti preliminari dallo scorso mercoledì con l'accusa di riciclaggio di denaro, è stato trasferito nell'unità di terapia intensiva della clinica Angloamericana, a San Isidro, a causa di una crisi di ipertensione.

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