Fabrizio Corona resti in carcere e sconti di nuovo l’ultimo anno

Fabrizio Corona nella conferenza stampa del 7 marzo scorso in cui si è scusato per il suo comportamento con Riccardo Fogli

Fabrizio Corona nella conferenza stampa del 7 marzo scorso in cui si è scusato per il suo comportamento con Riccardo Fogli

Fabrizio Corona, il medico: "Liberatelo, potrebbe suicidarsi". Adesso, Corona attende in carcere, dove si trova da ormai oltre tre settimane e ha festeggiato anche il 45esimo compleanno, di sapere se dovrà festeggiare a San Vittore anche i futuri compleanni fino al 2023.

Rischia non soltanto di restare in carcere a lungo Fabrizio Corona, ma anche di dover scontare di nuovo, e sempre dietro le sbarre, anche quel periodo di un anno o poco più che ha già trascorso in affidamento terapeutico, un periodo che si andrebbe ad accumulare alla sua pena residua. Ma la top model croata non se la prende questa volta con l'ex, Corona, ma attacca il chirurgo senza mezzi termini: "Non credete a chi spara cazzate tipo Urtis che dice che potrebbe suicidarsi, sono cazzate che dicono giusto per far parlare gli idioti" ha detto Nina.

Nuove brutte notizie in arrivo per Fabrizio Corona. E' questo il pensiero di fondo dell'avvocato generale dello Stato, Nunzia Gatto, che ha chiesto ai giudici del Tribunale di Sorveglianza di Milano di revocare la misura alternativa al carcere concessa all'ex re dei paparazzi nel febbraio 2018 per permettergli di curarsi dalla sua dipendenza psicologica dalla droga. L'ex compagno di Belen Rodriguez era presente all'udienza e avrebbe lanciato un appello ai giudici, chiedendo una seconda possibilità.

Tra i comportamenti finiti nel mirino del magistrato anche quello nei confronti di Riccardo Fogli: Corona aveva parlato di un presunto tradimento della moglie dell'ex cantante dei Pooh durante la trasmissione 'L'isola dei famosi'. Ed è proprio in merito all'accaduto che Fabrizio ha dichiarato: "Mi sono reso conto di aver fatto qualcosa che non andava bene, datemi un'altra possibilità".

La speranza degli avvocati di Corona, tra cui lo storico legale Ivano Chiesa, è invece che i giudici accettino le richieste della difesa: e cioè un affidamento terapeutico molto severo, con prescrizioni più rigide di quelle che Corona (non) ha osservato finora e il divieto di lavorare. Queste le parole di Corona stando a quanto riferito dall'avvocato Chiesa.

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