Mina al timone di Sanremo? La risposta di casa Rai

Mina al Festival di Sanremo 2020, il figlio: “Se potesse scegliere i brani in gara accetterebbe”

Sanremo 2020, Mina direttore artistico? La Rai: «Incontriamoci»

Un ritorno in grande stile, degno della sua arte e del suo nome: Mina potrebbe avere la direzione artistica del Festival di Sanremo 2020.

Massimiliano Pani (che oltre ad essere il figlio è anche il produttore e l'arrangiatore di Mina) ha subito chiarito che al momento non ci sono contatti o contratti che legano la madre alla kermesse.

Tutti quesiti che in Rai in queste ore si pongono, ma senza una particolare fretta: viene rilevato che c'è infatti tempo a disposizione, si è ancora ad aprile e quindi un margine di almeno uno-due mesi c'è prima di far partire la complessa macchina di quello che è l'evento per eccellenza della Rai e che significa alimentare la cassaforte del servizio pubblico per poter poi realizzare altri prodotti televisivi. "Chiamerò Massimiliano Pani nei prossimi giorni per dirgli che siamo ovviamente disponibili, per uno o più incontri, per ascoltarlo e ragionare sul futuro del Festival", ha dichiarato.

Insomma, data ormai come un improbabile la tripletta di Baglioni alla direzione artistica, la Rai potrebbe firmare il colpaccio, riportando la Tigre di Cremona sul piccolo schermo. Si sa che Mina non avrebbe mai voluto interpretare quelle che riteneva canzonette per dedicarsi solo a musica più impegnata, salvo poi doversi ricredere di fronte alle vendite.

Mina è considerata ancora oggi la più famosa cantante pop italiana di tutti i tempi: ha venduto milioni di dischi e la sua voce, calda, agile e di notevole estensione è semplicemente unica. Per la seconda settimana di maggio abbiamo organizzato un incontro, a Milano, con alcuni professionisti del settore musicale per discutere di composizione delle giurie, meccanismi di voto e possibili conflitti di interesse. "Con il loro contributo speriamo di trovare la opportune soluzioni per fare un festival sempre migliore".

Nelle ultime ore, come abbiamo anticipato, si parla dell'ipotesi Mina al Festival di Sanremo 2020 come direttore artistico. Per Mina, senza snobismo, la libertà è una prerogativa. Quello del 2018, in qualche modo presago, la ritraeva in versione digitale nelle vesti di comandante di una nave spaziale che viaggiava verso la Terra e il Festival di Sanremo. Non accetta le operazioni puramente commerciali.

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