Ajax che male che fa: i giovani leoni olandesi eliminano la Juventus

Ajax che male che fa: i giovani leoni olandesi eliminano la Juventus

Agnelli rilancia ma per vincere la Champions bisogna cambiare mentalità. E ora i conti piangono

Dopo il bruciante ko interno contro l'Ajax e l'eliminazione dalla Champions League, Andrea Agnelli si presenta davanti alle telecamere di Sky Sport per analizzare l'addio dei bianconeri all'Europa che conta e fornire rassicurazioni sul futuro di Massimiliano Allegri, nelle scorse settimane accostato anche all'Inter: "Quest'anno, lo abbiamo detto, la Champions era un obiettivo". Stavolta il portoghese nulla ha potuto contro il grande gioco collettivo degli olandesi che hanno pareggiato nei primi 45′ con van de Beek, per poi effettuare il sorpasso nella ripresa con de Ligt. E la Juventus, contro l'Ajax, abbandona il sogno europeo.

Fallimento perché quest'anno per varie situazioni di mercato e generazionali le favorite per alzare la Champions non erano le solite sette-otto ma soltanto tre: oltre ai bianconeri il Barcellona e il Manchester City. Allegri inizia schierando un 4-3-3 con Dybala, Ronaldo e Bernardeschi in attacco. Recuperato invece Emre Can, che dovrebbe giocare in mediana con Pjanic e Matuidi. La gara è equilibrata e al 21' l'Ajax si rende pericoloso: conclusione di Neres in area, rimpallo e van de Beek da pochi metri calcia alto. Su calcio d'ngolo arriva la deviazione vincente di testa di CR7 e il gol del vantaggio confermato dal Var per un presunto fallo di Bonucci. Al 51' Szczesny salva la Juventus su una conclusione a botta sicura di Ziyech.

Nella serata storta della Juventus, c'è un giocatore che come sempre non ha deluso le aspettative.

Si sa che l'Italia del tifo, nel calcio, grosso modo si divide in due gruppi: juventini (che rappresentano la maggioranza dei tifosi) e anti-juventini, un variegato e numeroso gruppo che unisce in larga parte quasi tutte le altre tifoserie. Non è bastato ai bianconeri il buon risultato dell'andata (1-1) e il gol del solito Cristiano Ronaldo nel primo tempo.

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