SPAL, Semplici: "Salvezza falsata? Juve in campo con nove nazionali"

Su questo argomento è intervenuto ai microfoni di Radio Anch'io Sport (trasmissione di Radio 1) il tecnico dei ferraresi Leonardo Semplici.

Per chi parla di lotta salvezza falsata, io leggo la formazione e vedo nove nazionali più Bernardeschi che è entrato. Hanno poco a che fare con le ultime squadre del campionato, ci sono molti giocatori che è difficile poter battere con facilità. Penso più che altro sia stato un momento particolare per affrontare la Juve, ma non credo che la formazione sia stata composta da ragazzi ingenui.

PIGLIO - "Nella ripresa siamo entrati con un piglio diverso e non ci siamo accontentati dopo il pari, riuscendo poi a vincere". E' chiaro che quando succede significa che la grande non è al top in qualcosa, ma risuccederà anche in futuro non è un caso isolato. Nove volte su dieci sono le grandi ad avere la meglio, ma nel calcio italiano anche le piccole battono le grandi. "Non vedo nessun particolare scandalo". Può essere vantaggioso affrontare una squadra che non è concentratissima. "Quando giocano al massimo poi, queste squadre non perdono mai". Non si placano le polemiche sulle scelte di formazione di Massimiliano Allegri che in Spal-Juventus ha schierato una squadra sperimentale con giocatori dell'Under 23 e della Primavera, non rischiando i big in vista della Champions. Ma il mio futuro parte dal mio presente che è la salvezza della SPAL, che varrebbe il secondo scudetto di fila. "Ora le partite diminuiscono, come i punti a disposizione e l'attenzione è differente rispetto all'inizìo del campionato".

GIUDIZIO - "Questo è il difetto del nostro calcio: il lunedì siamo tutti bravi a giudicare, è un aspetto che fa parte della nostra cultura calcistica. Certe volte le critiche vanno accettate di buon grado". Centrando risultati positivi possiamo avvicinare di molto la salvezza e abbiamo i mezzi per farlo. Petagna? Se lo abbiamo preso è perchè credevamo nelle sue qualità.

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