Sbarcati a Malta i migranti della Alan Kurdi

Germania e Francia pronte ad accogliere migranti della Alan Kurdi

Migranti, Alan Kurdi sempre ferma in mare, Malta porta cibo e medicinali

La Francia ieri si era detta pronta ad accogliere 20 dei 63 migranti da giorni a bordo della nave della ong tedesca Sea Eye ribattezzata Alan Kurdi in onore del bimbo siriano morto su una spiaggia turca, da giorni al largo delle coste maltesi.

"Ringraziamo il governo di Malta per aver permesso lo sbarco e Francia, Germania, Portogallo e Lussemburgo per aver mostrato solidarietà consentendo al trasferimento", ha dichiarato in una nota l'UNHCR, che ha poi sottolineato anche "la necessità di meccanismi prevedibili per garantire uno sbarco tempestivo in un porto sicuro". Autorizzazione che è stata rilasciata dal governo di Joseph Muscat, secondo quanto annunciato dallo stesso premier tramite Twitter, riporta Repubblica. "È stata trovata una soluzione per non lasciare che la situazione peggiorasse ulteriormente mentre Malta insiste che non può continuare a sostenere questo onere". Esulta il ministro dell'Interno Matteo Salvini: "Ottime notizie!" Come promesso, nessun immigrato a bordo della nave Alan Kurdi arriverà in Italia. "E ora anche La Valletta fa benissimo a denunciare la pressione indebita e pericolosa delle Organizzazioni non governative".

La vicenda della Alan Kurdi ha dimostrato, in questo caso, un rafforzamento della collaborazione tra Italia e Malta contro i trafficanti di esseri umani.

Muscat ha sottolineato che potrebbe accettare le richieste delle Ong che chiedono a Malta l'ingresso delle loro navi, aggiungendo di non poter permettere a nessuno di provare e dipingere la nazione come "senza cuore" o di far sembrare che il problema sia Malta. "Siamo stati, con Malta, i primi a dirlo, ora se ne accorgono in tutta Europa".

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