Migranti, Salvini: soluzione trovata ma Ue deve rispettare impegni

Salvini nessuno nel governo pensi a cedimenti sui migranti

Non è ancora chiaro cosa intenda fare il governo con i migranti sbarcati a Malta

I tre hanno deciso di accogliere una decina di persone (donne con mariti e figli) che verranno affidati alla Chiesa Valdese, che si occuperà completamente della loro accoglienza. Salvini torna dalla Polonia intorno alle 21 e fa sapere che, per ragioni di orario, l'incontro con Conte rischia di saltare. Francia e Germania ne prenderanno 60 ciascuno, il Portogallo 20, Irlanda, Lussemburgo e Olanda ne accoglieranno 6 ciascuno e 5 la Romania.

Ma il mezzo accordo messo in piedi a Bruxelles per ridistribuire i migranti in 8 paesi europei, Italia compresa (dove dovrebbero arrivarne 25), spacca profondamente il governo: Matteo Salvini, impegnato a Varsavia a tessere la tela del fronte sovranista in vista delle europee di maggio, non fa nulla per nascondere l'ira nei confronti del presidente del Consiglio Conte, colpevole di aver ceduto alla linea del rigore e, soprattutto, di averlo sfidato e battuto nel suo campo: "Serve un chiarimento". Lo ribadisce per tutta la giornata, prima di entrare - alle 23 - a Palazzo Chigi e anche, via Twitter, a vertice in corso: "Io non mollo". Chi lo dice? Per esempio il contrammiraglio Nicola Carlone, Comandante della più importante Capitaneria di porto della penisola (Genova), rappresentante italiano nell'Emsa (European Maritime Safety Agency) di cui è vice-presidente e già responsabile del reparto "Piani e Operazioni" della Guardia Costiera.

Salvini: "Stasera spiegherò a Conte che..." Che ha spiegato il concetto con una frase fulminante per chiarezza: "L'unico modo per attuare un effettivo controllo delle frontiere in mare è, in primo luogo, condurre operazioni di ricerca e soccorso" ha scritto Carlone in un documento presentato il 22 marzo 2017 all'International Salvage Union (Isu), l'associazione mondiale che si occupa di sinistri marittimi e salvataggi.

Il ministro degli Interni Matteo Salvini si è infuriato per questa scelta sia del governo che dell'Europa. "Cedere alle pressioni e alle minacce dell'Europa e delle ong è un segnale di debolezza che gli italiani non meritano".

Sono state tante le tensioni al Governo negli ultimi giorni. "Ma non a Palazzo Chigi". A tre, quindi anche con Di Maio. "Io non cambio idea, anzi faccio due passi in avanti", ha sostenuto Salvini.

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