Governo, Di Maio: "Da Salvini nessuno strappo"

Migranti accordo su Sea Watch. Salvini

Sea Watch, tregua nel governo Vince Conte: migranti in Italia

Davvero siamo convinti che stavolta Germania e Francia accoglieranno 60 persone a testa, il Portogallo 20, Olanda, Lussemburgo e Irlanda 6, Romania 5 e Italia 10? "Abbiamo fatto un percorso di sei mesi complicato", ha detto questa mattina il vicepremier Matteo Salvini in un'intervista ad Rtl 102.5.

La Lega e il M5s hanno diramato comunicati con una narrazione un po' differente della questione: il partito di Salvini ci ha tenuto a sottolineare che l'accoglienza in territorio italiano avverrà solo dopo che l'Europa farà la sua parte, accoglienza altre decine di migranti sbarcati. Sul decreto sicurezza mai l'associazione dei Comuni ha inteso intaccarne l'impianto politico.

Il sindaco di Gonnostramatza, Alessio Mandis, avrebbe voluto incontrare in Municipio il vicepremier Luigi Di Maio, che sabato 12 sarà a poca distanza dal Comune per incontrare i pastori nella seconda tappa del suo tour elettorale in Sardegna, ma la riunione non ci sarà.

Quindi, prima che 15 dei migranti sbarcati a Malta arrivino in Italia, deve essere risolta la situazione sopra descritta.

"Il governo - assicura il ministro dell'Interno - è compatto sulla linea rigorosa, porti chiusi, lotta agli scafisti e alle Ong. E aggiungo che ogni nuovo eventuale arrivo dovrà essere a costo zero per i cittadini italiani". Anche senza attendere che si compia il Congresso del Pd. E non si correva il rischio di ritrovarsi senza gli uni e gli altri dopo aver esaurito del tutto anche la stagione della sostituzione della classe politica con quella dei tecnocrati.

Per l'accoglienza dei migranti che erano stati salvati dalla Sea Watch e dalla Sea Eye "avevamo dato subito la nostra disponibilità, c'è stata una trattativa si è conclusa stanotte". Da Malta saranno ridistribuiti in otto Paesi europei tra cui l'Italia, che però non ha ancora reso noto il numero di persone che è disposta ad accogliere (vedi sopra). Salvini, in varie circostanze, si è soffermato sulle decisioni da prendere in ottica migranti.

'Il Governo non cambia idea sul fatto che occorre una linea di rigore', le parole di Conte che ha sottolineato che non bisogna più offrire nessuna sponda al traffico di migranti, che anzi va contrastato con fermezza, perseverando negli orientamenti che il Governo ha assunto fino ad ora.

Nelle querelle interviene anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, "capofila" della protesta nei confronti del ministro dell'Interno.

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