Cannabis libera, ddl dei 5 Stelle al Senato

Legalizzazione cannabis il Movimento 5 Stelle presenta un ddl sì a coltivazione e vendita

Legalizzazione cannabis, M5s presenta un disegno di legge in Senato

Cita a suo sostegno una ricerca pubblicata sulla rivista "Scientific Reports", in cui si legge che "l'alcool ha un indice di pericolosità 114 volte superiore alla cannabis, seguito da eroina, cocaina e tabacco". "Anche negli Stati Uniti d'America, sono sempre di più gli Stati che hanno legalizzato la produzione e la vendita della marijuana per uso ricreativo, come il Colorado, Washington, Oregon e Alaska e il distretto di Columbia e anche l'Europa non fa eccezione, oltre alla nota esperienza di Amsterdam, recentemente anche la Spagna, ha visto la progressiva registrazione dei cosiddetti 'Cannabis Club'", osserva ancora Mantero.

Secondo Mantero "anche in Italia la legalizzazione della cannabis consentirebbe un risparmio dei costi legati alla repressione penale del fenomeno e riassorbirebbe buona parte dei profitti criminali del mercato nero, che ricordiamolo nel mondo il business complessivo del narcotraffico secondo le stime si attesta a 560 miliardi di euro l'anno, mentre in Italia è stimato in circa 30 miliardi di euro, pari a circa il 2% del Pil nazionale, più della metà del mercato è costituito dalla marijuana e suoi derivati. La stessa Direzione nazionale antimafia sia nel 2016 che nel 2017, nella sua relazione annuale, si è detta 'favorevole alla legalizzazione prendendo atto sulla base di numeri, fatti, indagini e processi in nostro possesso del fallimento delle politiche proibizioniste'".

Secondo Mantero, coltivare a casa piccole quantità di marijuana avrebbe il vantaggio di stroncare il mercato illegale. "Chi contrasta la legalizzazione della cannabis, consapevolmente o meno, sta facendo un enorme regalo alla mafia", sottolinea Mantero. "La canapa inoltre è una pianta 'spazzinaì in grado di drenare inquinanti dai terreni - molto spesso è utilizzata per le bonifiche - queste sostanze, come pure i concimi le ritroviamo nei fiori".

"Uno riguarda i pazienti e quindi la coltivazione di 4 piante per chi utilizza la cannabis per trattare le proprie patologie", spiega il senatore a dolcevitaonline.it sottolineando che: "Coloro che hanno già la prescrizione medica o il piano terapeutico che dà l'accesso alla dispensazione di cannabis nelle farmacie, con questo disegno di legge potrebbero coltivare fino a 4 piante nelle proprie case". Oggi si assiste invece ad una maggior chiusura sul tema anche in vista del giro di vite sui cosiddetti "cannabis shop" che vendono prodotti a basso contenuto di thc.

Il Movimento Cinque Stelle ha depositato in Senato un disegno di legge per legalizzare la cannabis, e nello specifico la coltivazione, la lavorazione e la vendita. "Paradossalmente sarebbe ancora più sicuro se fosse consentito l'uso di questa sostanza a fini alimentari o erboristici perché ovviamente le infiorescenze dovrebbero rispettare standard produttivi diversi, ancora più stringenti".

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