Analisi costi-benefici sulla Tav. È giallo

Tav, presentata la costi-benefici: giudizio negativo. Chiamparino: nessuna ragione per rinviare...

Tav, l'analisi costi/benefici c'è ma resterà segreta, almeno per ora

"Io sono a favore, l'ho sempre detto che se c'e' un'opera a meta' e' bene finirla, vediamo i tecnici che numeri ci portano in dote".

Il 9 gennaio 2019 il Governo ha ricevuto l'esito dell'analisi costi-benefici sul dossier Tav realizzata dalla commissione di esperti incaricata dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli (qui tutti gli aggiornamenti sul Governo). Il titolare del ministero dell'Interno ha ricordato infatti che "ci sono milioni di piemontesi e di italiani che hanno un'idea chiara" ed è quella di andare avanti. Ponti ha comunque affermato: "Non posso parlare degli esiti dei conti - ha spiegato - perché l'accordo con il ministro Toninelli con il mio gruppo è che se ne parli solo dopo che il Ministero li avrà resi pubblici". È chiaro che dal punto di vista politico quella della Torino-Lione è l'ennesima crepa tra Lega e 5 stelle la cui soluzione andrebbe chiesta a Di Maio e Salvini o ad Appendino e Molinari. Se Cavour avesse fatto la costi benefici prima di traforo del Frejus forse avrebbe raddoppiato la mulattiera del Moncenisio.

La rinuncia a fare la Tav "non comporterà nessuna penale all'Italia perché non esiste alcun accordo internazionale sottoscritto che lo preveda. Se dirà "no" alla Tav, chiederò al consiglio Regionale di indire con apposita legge un referendum consultivo al quale, se lo riterranno, potranno unirsi i colleghi di Veneto, Lombardia, Valle d'Aosta e Liguria , in modo da avere una grande giornata in cui tutto il Nord si pronunci su un eventuale decisione di bloccare la Tav": così ha detto questa mattina il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, a margine di un incontro a Torino. L'unica penale è in caso di Sì all'opera e deriverebbe dall'iniqua ripartizione dei costi: "l'Italia farebbe un regalo di 2,2 miliardi di euro alla Francia". "Questo è l'obiettivo della Tav". "Fino a qualche anno fa nessuno si azzardava a parlarne a proposito di Tav, ora si riscopre la democrazia diretta per decenni ignorata nei territori interessati dall'opera". Ovvero l'avvio di una analisi costi-benefici. "È necessario quindi attendere i risultati della valutazione, dopodiché leggerli con la dovuta attenzione".

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