Lavoro: Istat, tasso disoccupazione cala del 10,5% a novembre

Istat tasso di disoccupazione in calo ma aumentano gli

Disoccupazione svizzera di nuovo in calo nel 2018

In Ticino il dato sui 12 mesi è sceso dal 3,4% al 3%, mentre nei Grigioni il calo dal 2017 al 2018 è stato di 0,2 punti percentuali all'1,3%.

Per ragioni stagionali, nel mese di dicembre 2018 la disoccupazione è risultata leggermente più elevata, situandosi allo 2,7% (2,4% depurata da fattori stagionali). Il tasso di inattività sale al 34,3% (+0,1 punti percentuali).

L'Istat stima il numero degli occupati sostanzialmente stabile rispetto a ottobre, con un tasso di occupazione fermo al 58,6 per cento nei dati provvisori.

A novembre l'Istat stima un aumento degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,2%, pari a +26 mila unità). Nel trimestre settembre-novembre 2018 l'occupazione registra una lieve flessione rispetto al trimestre precedente (-0,1%, pari a -26 mila unità). Su base annua, l'occupazione cresce di 99mila unità (più 0,4%), l'incremento minore da maggio 2015. La diminuzione riguarda le donne e le età centrali tra i 25 e i 49 anni. L'Istat spiega che "l'espansione interessa solo gli uomini e i lavoratori a termine (+162 mila): risultano lievemente in crescita gli indipendenti, mentre si registra una flessione dei dipendenti permanenti (-68 mila)". Al netto della componente demografica emerge un segno positivo per l'occupazione in tutte le classi di età. I dati relativi a novembre, commenta l'Istat, confermano un quadro di sostanziale stazionarieta' dei livelli occupazionali. La disoccupazione e' in calo dopo due mesi di crescita sostenuta. Nell'arco dei dodici mesi la crescita occupazionale rimane positiva anche se molto ridimensionata rispetto ai mesi passati, spinta soprattutto dai dipendenti a termine e concentrata tra gli ultracinquantenni, conclude l'istituto di statistica. La maggior parte del calo si è verificato durante il periodo gennaio-luglio, dopodiché la disoccupazione è rimasta bassa, per poi risalire in novembre e dicembre. Più marcata la flessione di quella giovanile, che scende al 31,6% (-0,6 punti). La flessione, nella fascia di età 15-24 anni, è di 0,6 punti percentuali da ottobre e di 1,5 punti da novembre 2017.

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