Padova intervento record. Asportato tumore dal cuore senza aprire il torace

Il miracolo di Capodanno operano tumore esteso al cuore

Intervento rivoluzionario a Padova, asportato tumore al cuore senza aprire il torace

Lo comunica in una nota l'Azienda ospedaliera di Padova. Visita il sito www.antennatre.it per ulteriori informazioni.

A Padova una task force di specialisti ha rimosso un tumore renale esteso al cuore aspirandolo senza aprire il torace con una nuova tecnica usata per la prima volta al mondo.

Nel caso specifico era infatti impossibile procedere con l'intervento tradizionale a causa delle condizioni di salute del paziente, che in precedenza era stato sottoposto a un triplice intervento di bypass aorto-coronarico. L'esame ecografico prima e la TC addominale dimostravano la presenza di un tumore renale destro esteso fino al cuore. Con un intervento di 12 ore, i cardiochirurghi in collaborazione con i cardioanestesiti ed i perfusionisti hanno rimosso il tumore dall'interno del cuore, senza aprire il torace, a cuore battente, senza l'ausilio del bypass cardiopolmonare totale con una solo incisione a livello dell'inguine. "Questo tipo di intervento - proseguono i medici - viene normalmente eseguito con l'asportazione del rene coinvolto dal tumore attraverso l'apertura dell'addome e la rimozione del trombo/tumore dal cuore attraverso l'apertura del torace e del cuore con l'ausilio del bypass cardiopolmonare totale in collaborazione tra urologi e cardiochirurghi". Al termine dell'operazione coordinata dal professor Gino Gerosa, Direttore della Cardiochirurgia, il paziente settantasettenne è stato ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva, dove in meno di 24 ore si è risvegliato con un regolare decorso post-operatorio senza manifestare complicazioni.

"Il nuovo approccio con l'inserimento, senza incisioni chirurgiche, della cannula di aspirazione a livello di una vena del collo collegata a una pompa centrifuga e ad un filtro ha permesso come un'aspirapolvere l'aspirazione ad alto flusso del tumore", si legge ancora nel documento. Quindi i cardiochirurghi, gli urologi ed i chirurghi epato-biliari coadiuvati dai cardioanestesisti e dai perfusionisti hanno operato contemporaneamente al tavolo operatorio per l'asportazione del rene, per la rimozione del trombo-tumore dalla vena cava e per prevenire l'embolia polmonare causata da eventuali embolizzazioni di materiale neoplastico.

L'intervento, perfettamente riuscito, è durato ben 13 ore.

Interventi di questa complessità, possono essere realizzati in Centri altamente specializzati grazie al supporto di tecnologie all'avanguardia e di personale altamente professionale, duttile ad esperienze multidisciplinari.

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