Torino, in piazza 50mila NoTav

Torino, in piazza 50mila NoTav

Torino, in piazza 50mila NoTav

L'obiettivo pare quello di diluire i tempi per arrivare alle europee senza affrontare il discorso Tav. Uno dei dati politici evidenti è che la sindaca metropolitana Chiara Appendino si trova a presiedere un ente, l'ex provincia, in cui la sua forza politica finisce ancora una volta in minoranza con facilità. "A manifestare c'erano giovani, donne, professionisti, cittadini, dalla Val Susa e non". "Chi ha manifestato oggi ha voluto ribadire che un futuro disegnato su un modello di sviluppo alternativo, sostenibile e collettivo e' possibile. Non c'è bisogno di grandi opere - conclude - ma che quelle che ci sono vengano messe in sicurezza, che scuole e ospedali funzionino e che il trasporto regionale possa essere degno di questo nome".

Un piccolo passo falso per l'amministrazione pentastellata che si è sempre dichiarata contraria a questa opera. Ad affermarlo, una dei promotori della manifestazione No Tav di Torino.

"Ci hanno lanciato la sfida e abbiamo vinto. Se i tecnici ci dicessero no o forse, bisogna ascoltare i cittadini". "Ora e sempre No Tav".

Un annuncio giunto proprio alla vigilia dell'incontro tra il governo e una delegazione di imprenditori locali sulla Torino-Lione, guidata dal presidente dell'Unione Industriale di Torino, Dario Gallina. In piazza anche il vice-sindaco Guido Montanari. In migliaia si sono radunati per marciare nella città sabauda: in strada molte bandiere del movimento, dei sindacati di base, dei partiti di estrema sinistra. Ma il rinvio a cosa si riferisce esattamente? Così Giovanni Maccarino, di Alessandria, membro del consiglio nazionale Usb dei vigili del fuoco, e Riccardo Zaccaria, del Coordinamento provinciale Usb Torino dei vigili del fuoco, in divisa al corteo No Tav oggi a Torino.

Il senatore M5S Alberto Airola ribadisce: "L'analisi costi benefici prima o poi arriverà e la Tav non si farà, lo stiamo dicendo chiaramente e credo stiano facendo un buon lavoro. Non volgiamo che il No al Tav sia una compensazione per dire Sì a tutte le altre malefiche infrastrutture che devastano i diritti e fanno gli interessi di pochi". Alla domanda di un suo sostegno alla Tav, Salvini risponde: "Ribadisco che sono favorevole ai sì, all'italia che cresce e che si muove, che guarda avanti".

La manifestazione torinese di ieri si è svolta, lo scrive la questura in una nota la Questura, svolta senza alcuna criticità.

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