Lazio e Sampdoria pareggiano 2-2 in un finale thriller all'Olimpico

Giampaolo carica la Sampdoria “Non saremo meccanici della Lazio

Serie A, Lazio-Samp 2-2: finale pazzesco all’Olimpico. Immobile illude, Saponara pareggia

Un risultato che non soddisfa Inzaghi, che si è presentato scuro in volto ai microfoni di Sky Sport: "C'è grande dispiacere per i ragazzi - ha detto l'allenatore della Lazio -, perché hanno fatto una grande partita". L'attaccante svaria su tutto il fronte offensivo, colpisce un palo nel primo tempo ed impensierisce sempre la difesa blucerchiata. Ma si cresce anche passando da queste cose. Mancava un minuto alla fine della partita, probabilmente non dovevamo neanche rilanciare quel pallone, in 30 anni che sono nel calcio una situazione così non l'avevo ancora vista. "L'esultanza? L'ho condivisa con i tifosi", ha concluso.

"Un pareggio che vale quanto una vittoria. Ma ora abbiamo bisogno di una vittoria".

FUORI LUIS ALBERTO - Due le novità principali di Simone Inzaghi: Caicedo affianca Immobile nel tandem offensivo mentre Patric è l'esterno che agisce sull'out di destra del 3-5-2 biancoceleste. Nella Samp non c'è Defrel, davanti le sorti sono affidate a Quagliarella e Caprari. Se devi intervenire con il Var vuol dire che ci sono dei presupposti evidenti ma qua non si capisce bene la dinamica. Il 'magic moment' biancoceleste - ravvivato dallo splendido colpo di tacco di Parolo - culmina nel meritato pareggio di Acerbi al 79' ma non nel 2-1 finale perché Milinkovic non sfrutta a dovere l'assist di Lulic sprecando di testa davanti al portiere doriano. "Non possiamo permetterci di prendere il secondo gol a 8 secondi dalla fine".

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