Bonus bebè: obbligo ISEE aggiornato entro il 31 dicembre

Dato che le DSU hanno validità fino al 15 gennaio dell'anno successivo a quello in cui sono presentate, è necessario che il beneficiario dell'assegno che ha presentato domanda per gli anni 2015/2016/2017 rinnovi la DSU per il 2018 entro e non oltre il 31 dicembre 2018. Per questa ragione l'Inps invita gli aventi diritto al bonus nel 2019, inclusi quelli che hanno presentato o presenteranno la Dsu entro il 31 dicembre, a presentare tempestivamente la nuova Dsu, sin dal 1° gennaio 2019, in modo da consentire all'Inps la verifica della permanenza dei requisiti e, conseguentemente, garantire l'erogazione puntuale delle mensilità di assegno spettanti per il 2018.

Siccome le DSU sono valide sino a metà gennaio dell'anno successivo alla presentazione, l'Inps ha diffuso il messaggio in questione allo scopo di sensibilizzare gli utenti alla presentazione della DSU.

Una condizione per richiedere l'assegno passa dalla preliminare presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) che attesti che siano ricompresi nel nucleo familiare anche i dati del figlio nato, adottato, o in affido preadottivo per il quale si richiede il beneficio. Se il genitore non presenta la DSU entro il 31 dicembre 2018 la domanda di assegno presentata a suo tempo nel 2017 decade e le mensilità dell'anno 2018 non possono più essere corrisposte. In particolare con il documento dell'Istituto Nazionale Previdenza Sociale si avvisa la popolazione del termine ultimo per il rinnovo dell'ISEE. Per riprendere il pagamento delle mensilità 2018, pertanto, è necessario che sia presentata la Dsu per il 2018 entro il prossimo 31 dicembre.

L'Inps invita gli utenti a rinnovare la Dichiarazione Sostitutiva Unica per il rilascio dell'Isee entro il 2018 per non decadere dall'incentivo alla natalità.

Nel messaggio n. 4569 inoltre, l'INPS ricorda che la sussistenza di un ISEE in corso di validità nei singoli anni di concessione del beneficio è un requisito di legge previsto non solo per l'accoglimento delle domande nel primo anno di spettanza della prestazione, ma anche per la prosecuzione del beneficio negli anni successivi al primo.

Nel caso suddetto, ossia di decadenza, l'interessato che abbia presentato l'istanza nel 2017 o nel 2016, fermo restando il perdurare dei requisiti, può presentare una nuova domanda di assegno nel 2019 per il periodo residuo con decorrenza dalla data di presentazione della domanda. Possono beneficiare del cosiddetto bonus bebé coloro che hanno hanno un figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione.

"Nascita del figlio avvenuta a maggio 2017".

L'utente non ha ancora presentato la DSU per il 2018 e quindi l'Istituto ha sospeso l'erogazione delle mensilità di assegno relative all'anno 2018. L'utente, in presenza di tutti i requisiti di legge, percepisce l'assegno fino a dicembre 2017. In questo caso l'utente potrà presentare una nuova domanda nell'anno 2019; tale nuova domanda consentirà, in presenza dei requisiti di legge, il pagamento dell'assegno nell'anno 2019, a decorrere dal mese di presentazione della domanda stessa, ma non consentirà comunque il recupero delle mensilità dell'anno 2018.

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