Ancona, tragedia in discoteca: il racconto dei soccorritori

I soccorsi ai feriti. A destra Sfera Ebbasta

Tragedia al concerto di Sfera Ebbasta, 6 morti e tanti feriti prima del live di Ancona

I carabinieri indagano sulle cause.

Una tragedia che poteva e doveva essere evitata, quella accaduta ieri notte prima del live del trapper Sfera Ebbasta a Corinaldo, in provincia di Ancona. Sono cinque giovanissimi marchigiani, e una mamma che stava accompagnando la figlia a vedere il concerto. Un centinaio i feriti accertati di cui 12 in codice rosso (7 verserebbero in gravi condizioni). Dieci di questi versano in gravi condizioni. I giornali riportano la testimonianza di un ragazzo 16enne che ha raccontato: "Stavamo ballando in attesa che cominciasse lo spettacolo di Sfera Ebbasta, quando abbiamo sentito un odore acre, siamo corsi verso una delle uscite di emergenza ma l'abbiamo trovata sbarrata, i buttafuori ci dicevano di rientrare". La calca a quel punto si sarebbe sfogata di lato e decine di ragazzi sarebbero caduti da un muretto nella zona sottostante. "Ci auguriamo infine che venga data a noi la possibilità di fare controlli serrati all'ingresso, per evitare che prodotti nocivi e pericolosi per l'incolumità degli avventori come gli spray al peperoncino ed altri urticanti riescano ad entrare all'interno dei locali".

Le indagini sono condotte dal procuratore della Repubblica di Ancona Monica Garulli, da quello dei minorenni Giovanna Lebboroni e coordinate dal procuratore generale Sergio Sottani.

"Sono profondamente addolorato per quello che è successo".

Ha proseguito il premier: "La magistratura compirà tutti gli accertamenti però l'autorità di Governo deve porsi fin da subito degli interrogativi, per prevenire già da stasera e fare in modo che tragedie del genere non si verifichino più".

I feriti sono distribuiti tra gli ospedali di Torrette ad Ancona (i più gravi), Senigallia e Jesi.

Frequentavano quasi tutti il liceo o le scuole superiori di Senigallia i ragazzi morti nella tragedia della Lanterna di Corinaldo. Entrambi i casi - ma gli episodi analoghi sono tanti - sono dovuti al cosiddetto 'effetto gregge'.

IL MINISTRO DELL'INTERNO: Salvini, primo ad esprimere il suo cordoglio per le vittime, ha spiegato: "Mi sembra che la capienza fosse inferiore alle 900 persone, anche una unità in più è stata un errore che ha complicato tutto". Nel caso in cui sia una sola uscita, per esempio, invece per garantire un deflusso ottimale e' paradossalmente preferibile ingannare alcune persone conducendole lontano da essa, per poi riportarle successivamente nella giusta direzione. Si tratta di due ragazze cinque ragazzi, con traumi cranici e toracici. I cittadini hanno diritto alla sicurezza ovunque, nei luoghi di lavoro come in quelli di svago, che deve essere assicurata con particolare impegno nei luoghi di incontro affollati, attraverso rigorose verifiche e controlli. Alcuni ragazzi hanno cercato scampo lanciandosi oltre un muretto, ma sono stati schiacciati da quanti li seguivano.

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