#romanonfalastupida: i manifesti contro la Lega a Roma

"Lui non ci sarà": Salvini arruola i nemici come testimonial della manifestazione dell'8 dicembre

Oppure, Giulio Cesare: "La Lega a Roma?". Si partirà a mezzanotte dell'8 Dicembre dalle cinque Province Calabresi per proseguire alla volta di Roma, destinazione Piazza del Popolo. Perché la variante odierna ha visto il primo ministro prendersela non solo con "immigrati", rom, "sinistri" e "buonisti".ma anche con un magistrato, Armando Spataro, e con il presidente degli industriali, Vincenzo Boccia, che, per ragioni diverse, hanno criticato il suo operato e quello del Governo. "E poi sarei io Er Monnezza!".

E se Fra Cazzo Da Velletri guarda il cielo e dice "Te prego fa' che piova!" una soluzione la trovano i gabbiani "de" Roma che si preparano "Cacamoje in testa!". Nelle strade di Pasquino non poteva essere altrimenti: si lascia alla città il diritto di parola per voce dei suoi figli più amati e riconosciuti.

Sotto lo slogan "Lui non ci sarà" ecco apparire le facce degli avversari di Salvini, con tanto di logo della Lega in evidenza.

Impazza la contro-comunicazione sulla piazza leghista di sabato a Roma. Come da tradizione nel giorno dell'Immacolata, Papa Francesco sarà in piazza di Spagna alle 16 per il consueto omaggio alla statua della Madonna in piazza Mignanelli. E ancora nella stessa giornata abbiamo la tradizionale accensione dell'albero di Natale di piazza Venezia, montato in queste ore e pronto a illuminare le feste dei romani. Ma proprio su questo punto ammette di essere stato smentito dal premier Conte: "Smentito stamattina dal presidente del Consiglio, che su questo mi ha messaggiato: i giornali italiani sono incredibili e attribuiscono pensieri, opere o azioni inesistenti".

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