Lube, l'impresa non riesce Trento campione del mondo

Volley, Mondiale Club: Trento in finale. Sfiderà Civitanova nel derby italiano

Civitanova-Trento, finale del Mondiale per club di pallavolo maschile, in streaming e in diretta TV

A contenderle il trofeo più ambito fra le squadre di tutto il pianeta ci sarà la Cucine Lube Civitanova in un ultimo atto tutto italiano, a conferma dell'assoluta competitività della SuperLega Credem Banca. Sono felicissimo per questa vittoria e lo sono soprattutto per la Società. La squadra di Lorenzetti mette il naso avanti e non si fa sorprendere, Trento vince anche il quarto set e festeggia il trionfo. La Trentino Diatecx riparte dopo il secondo time out tecnico con un muro di Giannelli su Leal e con due break point di Kovacevic si porta sul +5 (22-17) e chiude i conti nel primo set già sul 25-20 con uno slash di Lisinac.

La Trentino Diatecx recupera Russell e si presenta quindi con Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic altro posto 4, Lisinac e Candellaro al centro e Grebennikov libero. Il ritorno in città dopo oltre dieci giorni di assenza è stato assolutamente trionfale per Giannelli e compagni, accolti nel piazzale della BLM Group Arena stasera da oltre centocinquanta tifosi che non hanno voluto attendere la serata di giovedì (quando i gialloblù disputeranno in casa il ritorno dei sedicesimi di Coppa Cev contro il Losanna) per salutare e ringraziare i propri beniamini. Trovato il vantaggio la Lube si scatena con un Juantorena perfetto in attacco e trova il più quattro (9-5).

Trento si è affrettata a chiudere ed è ripartita lanciata con Russell al servizio (3-0) e con Vettori in attacco (7-3).

Il Fakel reagisce con Volkov e Iakovlev sino al 10-9, prima che i gialloblù con Kovacevic in zona di battuta riallarghino la forbice (16-11).

Ma gli adriatici pagano in freddezza e lucidità e così i dolomitici, abituati a questi palcoscenici dopo i numerosi titoli conquistati fino a qualche anno fa, riprendono nuovamente in pungo l'incontro, portando a casa i successivi due parziali che valgono il titolo mondiale. Mai ha vinto il mondiale per club, manifestazione per la quale si paga un milione di euro per l'iscrizione e per questo Perugia e Modena avevano rinunciato.

Partita - come tutte le altre tra queste due squadre - molto equilibrata. Ma il rotondo successo sulla Lube, che interrompe una striscia di dieci vittorie dei marchigiani nello scontro diretto, è arrivato anche per merito dello strepitoso lavoro in seconda linea di Grebennikov, dei 12 punti di Vettori e dei centrali Lisinac (69% in primo tempo con 3 muri) e Candellaro, che ha firmato una partita da ex di turno in cui ha realizzato 6 block personali e l'80% in primo tempo.

FAKEL NOVY URENGOY: Kolenkovsky 3, Udrys 18, Volkov 17, Iakovlev 8, Kolodinskiy, Kliuka 6, Shoji (L); Bogdan 3, Ananiev 1, Rukavishnikov, Kimerov, Shenkel. N.e. Getman, Petrushov. All.

ASSECO RESOVIA: Shoij 4, Lemanski, Perry (l), Redwitz, Jarosz n.e., Schulz 16, Rossard 19, Szerszen, Buszek, Mika 10, Czyrek (l), n.e. Mozdzonek 5, Dryja n.e., Smith 10. All.

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