L’esposto del PD contro Luigi Di Maio sull’Ardima Srl

Accuse di lavoro nero ai Renzi: l'ex lavoratore conferma, M5S vuole le scuse a Di Maio

Renzi via dal Pd per fondare un nuovo partito?

L'ex Presidente del Consiglio dei ministri torna a commentare il caso "lavoro nero" legato all'impresa di famiglia dei Di Maio "Continuo a pensare che la vicenda che riguarda il padre di Di Maio (dal lavoro fuorilegge sino a condoni, abusi edilizi, rifiuti e cartelle di Equitalia) dovrebbe essere fuori dal dibattito politico".

Continua Miceli: "Se è vero come è vero che la ditta individuale del padre, ovvero quella che a monte ha generato la dinastia di imprenditori edili, è stata chiusa per debiti nei confronti dello Statoci chiediamo se quei debiti non sono stati onorati, perché quel patrimonio, anche di conoscenze e know how, non è stato valorizzato, quantificato e poi pagato alla ditta, per poi pagare lo Stato".

"Prendevo i giornali, raggiungevo la mia postazione e li vendevo". A casa facevo i conti e preparavo la busta con il denaro per i Renzi. "Matteo prendeva le buste con i nostri nomi, ma non le apriva davanti a noi", ha raccontato a La Verità Santoni.

"Contratti? Io non ho mai firmato nulla e non ho dovuto presentare alcun documento. Era tutto in nero".

"Era pagamento in contanti, non in nero: una semplice differenza che in sede di tribunale sarà facilmente dimostrabile". A questo si aggiunge una sfilza di accuse: sottrazione fraudolenta di patrimonio al pagamento delle imposte, lavoratori in nero, dichiarazioni fiscali infedeli, falso in bilancio, intestazione fittizia.

"Ogni accostamento dei guai dei Di Maio alla mia famiglia fa fioccare le azioni civili per risarcimento danni". "Non potendo attaccare l'onestà, la trasparenza e il coraggio di Lugi sono partiti attacchi spropositati contro la sua famiglia pur di screditarlo e togliergli la voglia di andare avanti, cosa che, conoscendo mio figlio, sono sicuro non succederà"."Luigi a volte mi ha dato una mano in azienda come tanti figli e tanti documenti lo provano".

"Per giorni gli esponenti del Pd, Renzi in testa nascondendo i propri scheletri nell'armadio, hanno dispensato lezioni di morale".

"Se l'onorevole Luigi Di Maio, invece, ha scelto - dopo essere stato eletto - di fare il prestanome al padre per le sue attività edilizie dovrà spiegare il perché in Parlamento".

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