Manovra, Conte: "Non stiamo lavorando alla riduzione del deficit sotto al 2%"

Salvini: 'L'Ue può mandare anche padre Pio ma io la Fornero la smonto'

Le telefonate di Conte per convincere Di Maio e Salvini: «Ci avevano chiesto l’1,4%»

Per quanto riguarda ciò che la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha detto a Salvini sull'importanza di un rafforzamento delle forze dell'ordine a Roma, Salvini ha risposto: "Non sono attrezzato per i miracoli", ma le forze dell'ordine in più "arriveranno con l'inizio del prossimo anno". L'Ecofin (composta dai ministri dell'economia e finanze dei paesi membri) non solo confermava le affermazioni della Commissione sulla deviazione troppo ampia dei conti italiani, ma aggiungeva una dura critica alla riforma delle pensioni, perché da sola mette i conti a rischio sostenibilità nel medio-lungo periodo.

Nel frattempo i lavori della commissione alla Camera continuano - 500 le proposte di modifica presentate dai gruppi - con l'obiettivo di arrivare a licenziare il provvedimento domani e consentire l'arrivo in Aula già mercoledì. Si vedrà. Nel caso in cui sarà effettivamente lanciata la procedura, si prevede che l'Ecofin possa pronunciarsi formalmente il 22 gennaio. Durante la giornata di ieri, infatti, il presidente del Consiglio ha chiesto e ottenuto, dai due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, un mandato per trattare, escludendo quindi dal dialogo comunitario il ministro dell'Economia, Giovanni Tria - che nel frattempo ha dichiarato che l'Italia intende rimanere saldamente "ancorata al proprio collocamento nell'Ue e nell'area euro".

Una riduzione del deficit sotto il 2%? "Quota 100" e reddito di cittadinanza potrebbero essere inclusi in provvedimenti separati. Del resto il Governo appare stretto d'assedio da un fuoco incrociato di critiche. "Sto lavorando a tempo pieno nell'interlocuzione con le istituzioni Ue, ormai ci stiamo lavorando a tempo pieno. Nel volgere di qualche giorno avremo un ulteriore passaggio con le istituzioni Ue e confido di poter pervenire al mio massimo auspicio e il mio grande obiettivo e cioè pervenire a una soluzione condivisa per evitare l'infrazione".Il presidente del Consiglio, però, cerca di evitare uno 'smottamento' completo rispetto alle cifre messe nella legge di bilancio e in particolare sul rapporto deficit/Pil che l'esecutivo aveva fissato al 2,4%.

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