Juncker: "Non siamo in guerra con l'Italia"

Manovra, Di Maio apre all’Europa: «Si può trattare ma senza tradire gli italiani»

Manovra, Conte: “Fiducia non scontata, si decide all'ultimo”

Lo ha fatto con un monito di responsabilità generale, specificando che "non possediamo il pianeta, ma ne siamo custodi e abbiamo una responsabilità nei confronti dei nostri figli e dei nostri nipoti a cui consegneremo questo pianeta".

Manovra: Juncker, progressi con Italia, buona atmosfera - Il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, ha detto che si sono compiuti passi in avanti nel negoziato con l'Italia sulla manovra. Stiamo continuando il dialogo con l'Unione europea e devo dire che il dialogo procede in un clima sereno.

Non vi sara' una rimodulazione della manovra di entita' pari a 4,5-5 miliardi di euro, tale da far scendere l'obiettivo di rapporto deficit/Pil al 2,1%. L'ipotesi era circolata in giornata in ambienti di governo, in relazione alla possibilità di rinviare a giugno l'entrata in vigore di reddito di cittadinanza e "quota 100" sulle pensioni.

L'approdo della manovra in Aula alla Camera è slittato a mercoledì. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a margine del G20 organizzato a Buenos Aires, in Argentina. Lo ha detto il commissario europeo per gli affari economici e monetari Pierre Moscovici, rispondendo alla domanda se l'Italia possa ancora evitare la procedura di infrazione a causa della manovra. "Non siamo in difficoltà adesso che la difendiamo", ha aggiunto il premier. "Non voglio fare numeri, quello che le regole chiedono è noto". "Ogni volta che ci si siede ad un tavolo negoziale - ha concluso Conte - e, alla fine, ci si dà la mano e ci si guarda negli occhi, si è fatto un passo avanti". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. "Dobbiamo crescere e quindi rafforzare il piano degli investimenti". "Sono garante del patto sociale e politico con i cittadini".

Altre Notizie