Gillet gialli, un morto al blocco ad Arles. Vertice d'emergenza per Macron

Parigi: 'gilet gialli' ancora in piazza, tafferugli con la polizia

Gilet gialli, proteste e scontri con la polizia a Parigi

Le proteste su larga scala dei "Gilet gialli" contro l'aumento dei prezzi del carburante hanno avuto inizio nel paese il 17 novembre, sabato scorsi già si sono state manifestazioni sugli Champs-Elysées. È stato riferito che almeno 10 persone sono rimaste ferite durante le manifestazioni, tra cui tre agenti di polizia. Al termine non sono previste dichiarazioni di Emmanuel Macron. Ma la portavoce ha speigato che il faccia a faccia è a rischio e potrebbe saltare. Il ministro della cultura, Franck Riester, ha dichiarato: "condanno fermamente le violenze inammissibili commesse contro le nostre forze dell'ordine e contro il nostro patrimonio nazionale, soprattutto all'arco di Trionfo e al giardino delle Tuileries". Anche i giardini delle Tuileries sono stati infatti teatro di proteste, subendo danni di minor entità. I partiti di opposizione sono scatenati: il leader dei Républicains, Laurent Wauquiez, chiede un referendum sul progetto di transizione ecologico e sulla carbon tax all'origine della protesta, mentre Marine Le Pen (RN) e Jean-Luc Mélenchon (France Insoumise) pretendono elezioni anticipate. "L'assenza di risposte concrete e immediate del governo e delle imprese, il loro rifiuto di aprire veri negoziati, generano una collera legittima nella popolazione", scrive il sindacato, in riferimento al movimento dei gilet gialli, di cui assicura di condividere la "collera". La portavoce ha anche detto di aver già presentato sei denunce alla gendarmeria: "Stanotte è stato il colmo", ha aggiunto, "è chiaro che questa gente non vuole alcuna soluzione al conflitto, vogliono solo fare casino". A Nizza circa un migliaio di studenti hanno manifestato a sostegno dei gilet gialli al grido di 'Macron dimettiti'.

Intanto i rappresentanti dei "gilet gialli liberi", che si erano detti disposti a trattare con il governo francese per "un'uscita dalla crisi", non saranno domani a palazzo Matignon. E ha potuto anche ascoltare: dall'altra parte della piazza, un gruppo con e senza gilet urlava Macron Démissions! Il monumento è stato deturpato dai casseur del movimento con diverse scritte che inneggiano alla protesta, e si sono registrati danni anche all'interno della struttura (l'Arco di Trionfo ospita un piccolo museo che ne racconta la storia): in particolare, è stato gravemente danneggiato un modello in gesso per la figura principale della Partenza dei volontari, opera del 1792 di François Rude che orna l'esterno dell'Arco.

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