Giornata mondiale contro l'AIDS: volantinaggio dei GD lecchesi

Giornata Mondiale contro l’Aids l’importanza della prevenzione

HomeRegioneAttualità Regione Giornata Mondiale contro l’Aids l’importanza della prevenzione Redazione 0 1 dicembre 2018

Niente di più sbagliato.

Gli ultimi dati sulle nuove diagnosi di infezione da HIV e dei casi di Aids in Italia al 31 dicembre 2017 sono pubblicati sul Notiziario Istisan volume 31 - n. 9 supplemento 1 - 2018 redatto con il contributo dei componenti del Advisory Board sulla Sorveglianza delle infezioni da Hiv/Aids del Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute, in occasione della Giornata mondiale di lotta all'Aids, che si celebra ogni anno il 1° dicembre. "L'incidenza delle nuove diagnosi di Hiv mostra una leggera diminuzione tra il 2012 e il 2015, con un andamento pressoché stabile dopo il 2015".

Nel 2017 la maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da Hiv è attribuibile a rapporti sessuali non protetti, che costituiscono l'84,3% di tutte le segnalazioni (eterosessuali 45,8%; 38,5%). Nel corso del 2017 le regioni con il numero maggiore di casi registrati sono state il Lazio, la Liguria e la Toscana. Solo facendo sì che queste persone sappiano di essere infette e si curino, potremo ridurre dell'80% il numero delle nuove infezioni.

Il professore Antonio Cascio, direttore dell'unità operativa di Malattie infettive del Policlinico "Giaccone" di Palermo e organizzatore assieme ai dottori Giovanni Mazzola e Pietro Colletti, rispettivamente responsabili dell'unità Co-infezioni e responsabile dell'unità Aids della stessa unità operativa universitaria: "In Sicilia si stimano circa 3.500 pazienti Hiv positivi distribuiti nelle diverse province, anche se non esiste a livello regionale un registro dei soggetti in trattamento con farmaci antiretrovirali e non è disponibile un network regionale". Ma i sieropositivi sono ancora oggetto di stigma antichi, legati a un immaginario del passato che è più contemporaneo che mai. La terapia con antivirali funziona, ormai si assume una compressa al giorno, per tutta la vita. Spesso si tende a trascurare l'infezione, a ignorarla.

In Italia, però, circa il 40 per cento delle diagnosi di Hiv avviene tardivamente rispetto al suo sviluppo effettivo. Molti casi di AIDS si registrano nei paesi del Terzo Mondo perché non essendoci precauzioni, le madri infette possono contagiare il feto durante la gravidanza, o il bambino durante il parto o l'allattamento. Troppo lenti soprattutto per quanto riguarda la salute dei più piccoli, bambini e adolescenti.In Italia sono numerose le associazioni che si occupano di prevenzione e supporto per chi è già stato infettato dal virus.

Anlaids ha dunque ideato una campagna nazionale - patrocinata dal Comune di Milano, che prevede affissioni in 14 città italiane a partire dal 27 novembre - interpretata da personaggi che rappresentano l'eccellenza del mondo della musica, della televisione, del cinema e dell'universo digitale.

La mobilitazione, oltre a incoraggiare l'uso della contraccezione contro la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili, ha riguardato la campagna nazionale "L'amore non ha prezzo".

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