Milan, Mirabelli: "Abbiamo trattato Immobile"

Mirabelli Bonucci? Dargli la fascia è stato un errore

LaPresse

L'ex direttore sportivo del Milan, Massimiliano Mirabelli, intervenuto negli studi di Sportitalia, ha parlato anche del rapporto con il d.s. dell'Inter, Piero Ausilio. "A livello personale ci sentiamo e ci vediamo ogni tanto". Mentre lavoravo per portarlo a Milano dovevo sentire anche le richieste del tecnico Montella, che riteneva Kalinic la sua prima scelta. "Avevamo sondato la trattativa con l'amico Mendes, poi la proprietà ci ha un po' bloccati, anche se pure Yonghong Li si era convinto", continua Mirabelli. "Abbiamo ascoltato anche lui, ci abbiamo parlato con un contatto diretto senza, però, arrivare a una trattativa". "Mi spiace per Andrè Silva, avrà un futuro importante". Ricordiamo che Donnarumma non aveva rinnovato col Milan prima del mio arrivo nonostante gli ottimi rapporti coi rossoneri, fu un'estate molto calda e impegnativa che però alla fine ha portato al prolungamento del portiere senza dare a Raiola i 30-40 milioni di euro di commissione. "Arrivati alle mani? No, assolutamente ma i toni sono stati a volte accesi, anche a casa sua a Montecarlo", ha assicurato. "Molti vogliono solo ed esclusivamente iniziare dall'università, lui è partito dall'asilo e sta dimostrando di valere". No. Raiola l'aveva offerto anche a noi, ma scaldare il cuore dei tifosi perché lui è stato un grande campione non basta.

Sulla Roma: "Ovviamente ci andrei, non rifiuterei una loro proposta".

Sul fratello di Donnarumma: "Il suo milione? Reina? Quando l'abbiamo preso eravamo sotto assedio, quasi sotto ricatto per il rinnovo di Gigio e abbiamo voluto tutelare il club con l'acquisto dello spagnolo". "Fabregas? L'abbiamo trattato anche noi, sicuramente è un grande giocatore", ha concluso Mirabelli.

Su Conti: "Ragazzo straordinario e grande calciatore anche se è stato sfortunato". Non è bello a vedersi, ma è essenziale.

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