I medici ospedalieri in sciopero, rischio blocco per le sale operatorie

I medici ospedalieri in sciopero, rischio blocco per le sale operatorie

Medici e dirigenti sanitari, è sciopero nazionale: «Urgono assunzioni e il rinnovo del contratto

Nella giornata di sciopero nazionale sono decine le manifestazioni in programma in tutta Italia, mentre a Roma le sigle sindacali hanno organizzato una conferenza stampa.

Tra le richieste avanzate dalle categorie, quelle di finanziamenti adeguati per la Sanità volti a garantire il diritto dei cittadini a ricevere cure celeri e adeguate, e quello dei medici a prestare le stesse cure in condizioni quantomeno dignitose; la richiesta di nuove assunzioni che consentano al Servizio Sanitario Pubblico nazionale di poter fronteggiare la progressiva desertificazione delle corsie ed evitare l'emigrazione crescente dei nostri giovani all'estero; il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da 10 anni. Ma anche il mancato incremento delle risorse destinate all'assunzione del personale della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria.

E' prevista una grande adesione per questo giorno in cui tutti i camici bianchi del Servizio Sanitario Nazionale incroceranno le braccia per 24 ore; a dimostrazione di ciò ci sono infatti i dati che sono emersi dall'indagine che lo stesso sindacato Anestesisti sta conducendo al fine di verificare il rispetto degli istituti contrattuali riferiti, in particolare, alla sicurezza dei pazienti.

Inoltre l'Intersindacale medica punta l'indice contro "il mancato finanziamento aggiuntivo per i contratti di formazione specialistica e il mancato accantonamento dei fondi Regionali per il rinnovo Contrattuale".

Il sondaggio, in fase di elaborazione, mostra che su 211 risposte di rappresentanti sindacali - un campione estremamente significativo degli Ospedali Pubblici Italiani - 192 (91%) affermano di lavorare in carenza di organico. Secondo l'analisi, gli anestesisti rianimatori sono costretti a turni massacranti e a rispondere alle tante chiamate di emergenza, tanto da arrivare a passare la notte in hotel vicino l'ospedale per non allontanarsi troppo dal lavoro.

Alessandro Vergallo, presidente del sindacato Aaroi-Emac, afferma che "Questo sciopero è anche per i cittadini, danneggiati dalla malagestione della sanità italiana".

Carlo Palermo, segretario nazionale Anaao Assomed, ha le idee chiare: "Sembra quasi che i problemi che denunciamo riguardino solo noi. Insomma entriamo nell'agenda sociale e politica del Paese sempre con un segno meno, mai con un più di proposte innovative e soluzioni condivise".

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