Romano Fenati si difende: "Correvo da mio nonno in ospedale"

Romano Fenati ascolano 22 anni

Romano Fenati ascolano 22 anni

Il fatto è accaduto nella serata di venerdì 16 novembre intorno alle 22. Solo al momento dei controlli e alla richiesta dei documenti, è emersa l'identità del 22enne Fenati. Stop che il pilota avrebbe tentato di evitare, dando vita ad un inseguimento che fortunatamente si è concluso dopo poco con il pilota che ha deciso di fermare l'auto in una piazzola. Sembra quasi facile, vero? "Almeno così sembra" scrive il pilota marchigiano che il prossimo anno correrà in Moto3 con lo Snipers Team.

Venerdì mi hanno chiamato dall'ospedale di Ancona dove mio nonno si trova in fin di vita. Lo hanno operato al cuore, un'operazione delicata e complicata. L'eccessiva velocità della vettura del pilota avrebbe allertato gli agenti della polizia autostradale, convincendoli a seguirlo per intimare lo stop e contestare l'infrazione.

Ancora guai per Romano Fenati: dopo il brutto gesto che lo ha visto protagonista in pista con Stefano Manzi - quando tirò la leva del freno del rivale in pieno rettilineo mettendo in serio rischio l'incolumità del collega riminese - e la conseguente sospensione dalla FIM con squalifica fino al 21 febbraio dopo l'udienza del Tribunale Federale, il pilota ascolano si è reso protagonista di un altro spiacevole episodio, stavolta in macchina. Sopra il codice si, lo ammetto. Ho chiesto scusa per l'eccesso e ho cercato di defilarmi in fretta con un verbale da 80 euro di multa (?) ma sono rimasto invischiato in una discussione accesa e per me irreale. "Come posso io difendermi, io che sono Romano Fenati e ogni volta che ne darò l' occasione sarà colta al volo e non sarò mai più difendibile?".

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