Follia Verstappen, aggredisce e insulta il rivale: "E' un idiota"

Follia Verstappen, aggredisce e insulta il rivale:

Ocon regala la vittoria alla Mercedes

Alla fine la pioggia non è arrivata ma ci siamo divertiti lo stesso.

Infatti, anche il team principale della Red Bull, Chris Horner, ha dichiarato: "Quello che è successo è stata una sorpresa".

Alla vigilia, visto il titolo Piloti assegnato, poteva sembrare un weekend di gara tranquillo. E invece il buon Brendon, partendo con gomme medie, ben presto risale verso le posizioni a punti. "Un pilota Mercedes già ingaggiato per il futuro che va addosso al leader della gara è incredibile - ha graffiato il 75enne ex driver - e a quel pilota è già stato promesso un sedile per il 2020".

Perché Ocon ha resistito a Verstappen? Nel retro podio sono volati spintoni e insulti da parte del pilota della Red Bull nei confronti del rivale. Verstappen comandava la gara, è stato solo un incidente e sono sicuro che Esteban avrebbe voluto evitarlo anche per evitare le critiche. Le parole di Marko? Il pilota tedesco ha quindi chiuso la gara con un deludente sesto posto.

Perde posizioni in partenza Vettel, che si fa scavalcare da Bottas. Dietro di loro Raikkonen tiene il podio con i denti su Ricciardo, quarto davanti a Bottas, Vettel e Leclerc. Comunque il gesto di Ocon lascia uno strascico di polemiche che coinvolgono la F.I.A. La Federazione che invece di provare a rilanciare una F.1 ancora in fase calante, con le sue decisioni discutibili non aiuta il rilancio.

Vince dunque Hamilton, davanti a Verstappen e Raikkonen. Una gara in cui l'uso delle soft all'inizio non ha premiato, come tutti auspicavano, e la velocità non c'è stata. Ottavo e nono posto per le due Haas-Ferrari, con Grosjean e Magnussen, che consolidano la quinta posizione del Team americano nel Costruttori, con la possibilità matematica di poter raggiungere la Renault, al momento quarta, nell'ultimo gran premio.

La Mercedes è campione del mondo e molto del merito è il suo. In termini di regolamento, è lecito per un doppiato sdoppiarsi, ma solo se il pilota a pieni giri è in difficoltà o gira forzatamente più lento.

Sul contatto Ocon-Verstappen che di fatto gli ha consegnato la vittoria: "Il contatto Ocon-Verstappen?" Un dominio, quello dell'era turbo-ibrida, che mette i brividi.

La Haas torna competitiva in Brasile dopo un paio di battute a vuoto e il francese risponde subito presente. Fatica sia in qualifica che in gara, dove viene penalizzato per aver ignorato le bandiere blu. Decimo chiude Sergio Perez, che salva l'onore della Force India, dopo l'episodio del compagno Ocon.

Il neozelandese sta facendo di tutto per ottenere la riconferma e la Toro Rosso dovrebbe pensarci bene prima di scaricare un pilota con la sua esperienza.

UN PASSO INDIETRO PER LA FERRARI - La Rossa è la sconfitta di giornata. Vettel prima riesce a resistere ma poi si deve arrendere, dopo una serie di reciproche sportellate, al giro 46.

La Red Bull era la vettura più veloce?

Per una volta Verstappen è rimasto coinvolto in un incidente nel ruolo della vittima. Ma da doppiato, i piloti più veloci vanno fatti passare. "Il suo comportamento è stato assurdo, ha cercato di picchiarmi".

Difficile credere che non l'abbia fatto con malizia. Numeri che attestano la bravura del n.44. Anche lui, sicuramente in un periodo non facile, ha ormai la testa al prossimo anno. Questo è stato sottolineato da un commento di Hamilton a fine gara: "lui non aveva niente da perdere, tu tutto".

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