Crollo Ponte Morandi, Atlantia riduce gli utili

Atlantia, i conti dei primi 9 mesi del 2018

Crollo Ponte Morandi, Atlantia riduce gli utili

Atlantia ha chiuso i primi 9 mesi del 2018 con un utile in calo del 15% su base annua per l'effetto dell'appostamento di circa 350 milioni di euro quale stima preliminare degli oneri direttamente collegati al crollo del Viadotto Polcevera a Genova. "Si ritiene doveroso evidenziare potenziali rischi - si legge ancora - derivanti dalla contestazione di presunto grave inadempimento agli obblighi convenzionali pervenuta ad Autostrade per l'Italia dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a seguito del crollo" del Ponte Morandi a Genova e dall'eventuale attivazione dei procedimenti "di decadimento della convenzione".

L'ebitda dei primi nove mesi 2018 delle attività autostradali italiane è pari a 1.989 milioni di euro e si incrementa di 86 milioni di euro (+5%) rispetto all'analogo periodo del 2017. In particolare, i ricavi netti da pedaggio sono saliti a 2.800 milioni.

Fino al 30 settembre la rete autostradale gestita dal Gruppo Atlantia ha registrato un aumento del traffico dello 0,3% rispetto ai primi nove mesi del 2017: in particolare per la sola Autostrade per l'Italia l'aumento è stato dello 0,4%.

Dai conti emerge infatti che è in corso un contenzioso per Autostrade per l'Italia sui risarcimenti per le persone colpite dal crollo del ponte.

Il consiglio di amministrazione, in considerazione del contesto generale attuale, nonché della decisione di Autostrade per l'Italia di non distribuire alcun acconto sui dividendi, ha valutato di non procedere alla distribuzione dell'acconto sui dividendi per l'esercizio 2018, abitualmente messo in pagamento nel mese di novembre. L'aumento del traffico passeggeri sugli aeroporti di Roma è poi cresciuto del 3,6%, mentre la crescita per lo scalo di Nizza è stata del 4,2%.

Il crollo del viadotto Morandi è destinato invece ad avere riverberi sull'ultima riga del conto economico, così come l'acquisizione di Abertis è destinata ad avere riflessi sull'indebitamento finanziario netto consolidato.

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