Usa, lascia il ministro di Giustizia Sessions

Trump licenzia il ministro della Giustizia Sessions il Russiagate cambia di mano

Usa, lascia il ministro di Giustizia Sessions

Il ministro della giustizia Jeff Sessions si è dimesso con effetto immediato su richiesta del presidente americano Donald Trump. Lo riportano i media americani.

"Su sua richiesta, le presento le mie dimissioni", si legge nella lettera inviata a Trump, nella quale Sessions si è detto "onorato" di aver servito come procuratore generale degli Stati Uniti, mentre il dipartimento di Giustizia "ha ripristinato e confermato lo stato di diritto, una gloriosa tradizione che ciascuno di noi ha la responsabilità di salvaguardare". All'origine del suo reclutamento dell'esecutivo Trump c'è il fatto che è un reazionario, un bigotto legato alla destra religiosa, e fu uno dei primi notabili repubblicani a saltare sul carro di Trump quando ancora il partito ne diffidava. Matthew Whitaker, capo dello staff di Sessions, sarà temporaneamente ministro della giustizia ad interim. "Trump gli rimprovera da sempre di non aver sabotato il Russiagate: Session si ricusò nel momento in cui bisognava designare il super inquirente, dando modo al suo numero due di nominare Robert Mueller".

Altre Notizie