Manovra, bozza: taglio 80% fondi regioni se non riducono vitalizi

Manovra in Aula a fine novembre salta l'aumento dei fondi famiglia. Tagli dell'80% alle Regioni che non ridurranno i vitalizi

Manovra, taglio dell'80 per cento dei trasferimenti alle regioni che non riducono i vitalizi

La Pdl prevede, come si evidenzia nella relazione di presentazione del testo, la riduzione dell'importo degli assegni vitalizi erogati a favore dei consiglieri regionali cessati dal proprio mandato e dei loro aventi diritto, in coerenza con le finalità di contenimento della spesa pubblica e secondo criteri di temporaneità, proporzionalità e ragionevolezza. La legge del 2014 aveva stabilito che le cifre anticipate erano troppo generose e sono state tagliate, ma una sessantina di ex consiglieri regionali si sono opposti alla restituzione sostenendo l'incostituzionalità dell'intervento retroattivo su quanto già fissato e hanno presentato ricorso al tribunale di Trento che ha sollevato la questione di incostituzionalità. Ci sono poi 42 eredi che percepiscono l'assegno di reversibilità, da 1.000 a 2.800 euro circa.

"Ovviamente non tocchiamo i soldi per la sanità, per le politiche sociali, per il trasporto pubblico e gli altri servizi essenziali".

Le Regioni che non provvederanno al taglio dei vitalizi si vedranno decurtati i fondi nella misura dell'80%. Il taglio dei vitalizi. "De Luca e la sua maggioranza non possono più temporeggiare, né provare inutilmente a salvare la faccia, come hanno fatto con il bluff dell'ultima finanziaria regionale quando, fingendo di praticare un taglio, è stata introdotta una riduzione minima dei vitalizi di consiglieri e assessori per soli tre anni". Il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Micone, ha assegnato la proposta di legge alla I Commissione consiliare, Ordinamento ed organizzazione amministrativa, per l'esame finalizzato all'espressione del parere previsto dallo Statuto della Regione Molise e dal Regolamento Consiliare.

L'articolo precisa inoltre che: "La rideterminazione dei trattamenti previdenziali e dei vitalizi già in essere è definita, sentita, entro il 31 marzo 2019, la Conferenza delle regioni, secondo il metodo di calcolo contributivo".

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