Reddito di cittadinanza, in pochi prenderanno l'intera cifra: le novità

Reddito di cittadinanza l’assegno intero a chi non ha entrate ed è in affitto

Reddito di cittadinanza, non tutti potranno goderne appieno

Ciò non significa che questo meccanismo avvantaggi nel suo complesso i cittadini italiani. anzi il contrario, perché alimenta una mentalità distorta secondo cui anche il nullafacente ha diritto a un assegno pubblico anziché cercarsi un lavoro o inventarselo. "Quando avremo rinnovato il personale dei centri e messo in rete il software - ha spiegato - i candidati al lavoro saranno accompagnati da un tutor in remoto o personalmente dall'inizio alla fine del percorso". "Gli abusi in tal modo sono difficili, se non impossibili". Ma vorrei sottolineare che il reddito non sarà un mero sussidio. Le povertà non sono tutte uguali: i senzatetto, i tossicodipendenti e le situazioni di fragilità e povertà estrema necessitano di un'assistenza diversa dai disoccupati; e neppure i disoccupati sono tutti uguali, ci sono quelli che escono da settori in crisi, quelli che vanno ricollocati, i disoccupati di lunga durata. Ma rassicuriamo i cittadini: "quella stagione si sta chiudendo".

A salutare con favore l'avvicinarsi del reddito di cittadinanza sono i senatori del Movimento 5 stelle in Commissione Laovoro: "Invece di continuare a rivendicare orgogliosamente il Jobs Act, oggi quelli del Pd dovrebbero chiedere sonoramente scusa per i disastri che hanno lasciato e di cui, ancora oggi, questo Paese sta pagando le conseguenze in termini di disoccupazione e precarietà".

"La misura sarà uniforme su tutto il territorio".

"Ho sempre detto che dal 2019 si parte con "quota 100" e reddito di cittadinanza, che sono uniti: saranno in un provvedimento che faremo il giorno dopo l'approvazione della legge Di Bilancio".

Tra le principali iniziative di questo governo non può non essere annoverato anche il reddito di cittadinanza, che anzi è probabilmente il fiore all'occhiello, per molti elettori, tra tutte le manovre. In Germania è di 404 euro ma si può aggiungere l'indennità per l'alloggio. Tridico non sarà troppo lontana dal vero, ma ha il potenziale di scontentare l'elettorato leghista: i conti della serva fatti in precedenza suggeriscono che circa un milione di immigrati (ripeto: attendiamo stime più precise dal governo) riceverà i famosi 780 euro al mese, così come gli italiani in simili condizioni di disagio economico. Se sarà l'agenzia privata a trovare la proposta giusta - ha aggiunto - sarà compensata con il triplo di 780 euro. Il reddito di cittadinanza nella sua complessa e contraddittoria costruzione prevede infatti l'obbligo di donare al comune otto ore lavorative ogni settimana. "Sono loro che gestiranno questa misura". Al giardiniere andrà peggio che al tecnico informatico: non troverà un posto di lavoro per sistemare le aiuole pubbliche perché c'è gente come lui che è obbligata a farlo gratuitamente.

Bisognerà anche accettare almeno una delle prime tre proposte di lavoro offerte a chi intende beneficiare del reddito di cittadinanza. "Inoltre dovrà essere disponibile a lavori utili alla collettività e se rifiuta tre proposte di lavoro perderà il diritto al reddito".

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