"Servono donatori per Alessandro" La famiglia chiede aiuto ai bergamaschi

Bimbo di un anno e mezzo cerca donatore compatibile di midollo osseo

Alessandro ha bisogno del tuo midollo osseo per non morire. Subito!

Non una in più. Così come abbiamo fatto per altri bambini malati e nella sua spessa condizione, cerchiamo di fare leva sulla generosità dei nostri lettori, perché, per lo meno, passino parola e aiutino questi genitori disperati a salvare il bambino che hanno tanto desiderato. Ha continuato e sta continuando la sua lotta, che spera di vincere.

È una vera e propria corsa il tempo per tentare di dare una speranza di vita al piccolo Alessandro Maria, nato un e mezzo fa da papà veneto e mamma napoletana, con i quali ha lasciato l'Italia per vivere a Londra. Ha un anno e mezzo ma è in pericolo di vita.

Quando le cose stavano finalmente andando un po' meglio ed ero felice nel trascorrere la mia prima vacanza al mare con mamma e papà, purtroppo ho iniziato a star male di nuovo. Pensa, ho iniziato a far disperare i miei genitori fin da subito visto che sono nato alla settimana n. 30 e, sebbene i dottori mi avessero già dato per spacciato, ho combattuto come un ariete (il mio segno zodiacale) contro una serie infinita di complicazioni per essere ancora qua. Il ritorno in somma urgenza a casa, quel rientro forzato e le indagini in tre ospedali e quel verdetto, la diagnosi più amara: Il piccolo è affetto da Linfoistiocitosi Emofagocitica, una malattia genetica rara che colpisce lo 0,002% dei bambini, e uccide la metà dei pazienti entro un mese dalla manifestazione. Secondo l'opinione dei medici infatti, ad Alessandro restano ancora 5 settimane di tempo per trovare una persona con un midollo compatibile. Ma l'impresa sembra impossibile. Figlio unico - e quindi non ha un fratello o sorella che possano donare il loro midollo - i genitori hanno cercato sia nel registro mondiale dei donatori di midollo osseo, che in quello dei cordoni ombelicali: ma purtroppo non esiste ad oggi alcun donatore compatibile.

L'appello, partito da Londra, è arrivato anche a Milano. In Inghilterra, dove il piccolo vive insieme ai genitori, stanno somministrando al bimbo un farmaco sperimentale, ma urge trovare il donatore di midollo al più presto. Alla gara di solidarietà parteciperà anche Napoli dove sabato 27 ottobre 2018, dalle ore 9 alle 19, in piazza Trieste e Trento, sarà allestito uno stand sottoporsi ad un semplice test della saliva per verificare la compatibilità con Alessandro Maria.

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