L'ex segretaria di Bossi: "Salvini sapeva dei 49 milioni spariti" - Cronaca

Fondi Lega, l'ex segretaria di Bossi: 'Dissi a Salvini che i soldi stavano sparendo'

Lega, l’ex segretaria di Bossi: “Salvini sapeva dei 49 milioni spariti, ma non fece nulla”

Con l'accordo sulla rateizzazione dei 49 milioni da restituire allo Stato, Matteo Salvini pensava di essersi messo questa vicenda alle spalle salvando anche la Lega, visto che a lungo si era parlato anche di un nuovo partito per sfuggire al paventato sequestro totale dei fonti.

La segretaria storica di Umberto Bossi, Daniela Cantamessa ha accettato di rivelare a volto scoperto dettagli compromettenti sui 49 milioni scomparsi della Lega.

Una ex dipendente della Lega, Daniela Cantamessa, ha accusato Roberto Maroni di aver dilapidato il patrimonio della Lega e Matteo Salvini di esserne al corrente, ma di non aver fatto nulla.

Quei soldi erano frutto della presunta maxi truffa che Bossi e Belsito misero in piedi ai danni dello Stato, presentando falsi bilanci per farsi dare contributi non dovuti. "Glielo dissi personalmente, stanno sparendo i soldi".

"Quando Bossi si è dimesso aveva lasciato nelle casse del partito circa 40 milioni di euro", racconta l'ex dipendente del Carroccio. Ma non si sbilancio' molto quando glielo dissi.

A partire dal 2012 buona parte delle attività contabili e amministrative - fino a quel momento gestite internamente al partito - furono esternalizzate con subappalti costosissimi a società terze spesso proposte dallo stesso Maroni.

Inutili le segnalazioni di disastri nella cassa della Lega, fatte da Cantamessa a Matteo Salvini: "Gli segnalai tutto, lui era vice segretario federale, e con lui avevo un rapporto cameratesco". "Il 18 aprile (2012, otto giorni dopo le dimissioni di Bossi) e' stato fatto un contratto all'avvocato di Maroni di qualche centinaio di euro all'ora. Tutto questo disastro è stato impostato dal 2012 in poi".

"Eravamo abbastanza preoccupati perché vedevamo che la gestione Maroni anziché utilizzare la struttura Lega che comunque era una struttura ventennale, trentennale, cioè gente che faceva sempre le stesse cose da sempre, utilizzava delle strutture esterne che avevano dei costi veramente alti".

Altre Notizie