F1 Stati Uniti, Hamilton: "È servita la perfezione"

FERRARI MEDIA

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Subito dietro ci saranno Valtteri Bottas e Daniel Ricciardo.

Una situazione complicata quella del Cavallino, resa ancora più difficile dalla penalità rimediata dal tedesco, costretto a retrocedere di 3 posizioni in griglia per non aver rallentato a sufficienza durante l'esposizione della bandiera rossa nella prima sessione di prove libere. È stato un mio errore e le regole sono le regole.

Hamilton ha detto: "è stato necessario un grande giro per fare questa pole, è stato molto importante, siamo stai molto vicini, ma non sapevo quanto saremmo stati vicini". Non voglio entrare nella loro conversazione, ma è normale che si sostengano a vicenda malgrado in pista combattano al massimo del loro potenziale.

Un po' di amarezza nelle parole di Seb: "Siamo andati molto vicini alla pole ed è un gran peccato averla mancata per così poco". È stato complicato. Oggi asciutto, ma il vento è stato insidioso. "Sei centesimi, si può sempre discutere dove potevamo recuperarli, ma sono contento del giro che ho fatto".

Lewis ha la possibilità di festeggiare il suo quinto titolo mondiale con tre gare d'anticipo nel caso in cui riuscisse a guadagnare 8 punti in classifica nei confronti del suo diretto inseguitore Sebastian Vettel, che al momento è staccato di 67 punti. "Dalla quinta posizione? sono abituato ormai, farò del mio meglio". La posizione è positiva, buone sensazioni della macchina. "Non ho molto da perdere cercheremo di partire bene e vedremo cosa succede".

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