Obesity Day: stop allo stigma sociale del peso e dell'obesità -2

ObesityDay al Bambino Gesù: incontri con esperti e piccoli chef per prevenire il sovrappeso

Obesità in Italia: sono 6 milioni. Il 10 ottobre l'Obesity Day

Fortunatamente non è mai troppo tardi per modificare determinate abitudini: è fondamentale capire che i propri figli si devono alimentare nella maniera corretta e che occorre intervenire da subito, perché l'obesità è un problema da prendere sul serio! "Building climate resilience for food security and nutrition", pubblicato a settembre 2018 da Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao), Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (Ifad), Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (Unicef), Programma alimentare mondiale (Wfp) e Organizzazione mondiale della sanità (Oms), rivelano che nel mondo 821 milioni di persone (circa 1 su 9) soffrono la fame, mentre 672 milioni (circa 1 su 8) sono obesi. Più di un connazionale su 20 è diabetico (5,5%) e, purtroppo, oltre il 66,4% di chi soffre di diabete di tipo 2 presenta anche sovrappeso o obesità.

Abbandonare l'uso di immagini negative e linguaggi inappropriati: perché non utilizzare, ad esempio, il termine "persone con obesità" al posto di "persone obese"? "L'obesità è una condizione complessa che deriva dall'interazione di fattori genetici, psicologici e ambientali". Solo così è possibile mantenere il focus sulla gravità della malattia. Implementare politiche e campagne di informazione che proteggano i dipendenti e gli studenti, con rispetto per la persona indipendentemente dal peso. 3. Introdurre protocolli di pianificazione che migliorino gli ambienti urbani, assicurino la pedonabilità e l'uso di spazi verdi e favoriscano più attività motoria.

Sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di intendere l'obesità e il sovrappeso come malattie diventa dunque un bisogno impellente.

Instaurare una relazione positiva, realistica e solidale tra medico e paziente. L'obesità punisce più le donne che l'uomo. Recentemente è stato dimostrato che l'obesità è anche uno dei più importanti fattori di rischio per alcuni tumori.

Obesità in Italia: 22 milioni di italiani in sovrappeso. Francesco Schittulli, tra l'altro, ha proposto l'istituzione, a cominciare dalle elementari, di ore di lezione che riguardino il corretto rapporto con il cibo (disponibilità, di medici volontari, ad integrare il personale docente) e la sostituzione, nei dispenser, degli alimenti-spazzatura con frutta e verdure.

E allora in questa giornata scelta come prevenzione e sensibilizzazione dell'obesità dedichiamo tutti un po' di tempo per riflettere su questa problematica e per capire e scoprire che prevenirla e combatterla non è poi così impossibile, e che lo si può fare in qualsiasi momento, fin da piccoli ma anche in età più tarda, non è mai troppo presto né troppo tardi quando si tratta di iniziare a mangiar sano. Pertanto, l'attività fisica ha un significativo ruolo, in molti casi comparabile o superiore alla terapia farmacologica, nella prevenzione e gestione di oltre 40 malattie come l'obesità, il diabete mellito, il cancro, la depressione, l'Alzheimer, l'artrite e l'osteoporosi. "Ho quindi il piacere d'invitarvi alla manifestazione che si svolgerà presso l'Aula Magna primo piano Settore B dell'AORN San Giuseppe Moscati in Contrada Amoretta ad Avellino, a partire dalle ore 9", scrive in un invito agli associati Lucio Capodanno di Slow Food.

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