Soyuz, problemi a un motore: astronauti costretti a rientrare in emergenza

Alexey Ovchinin e Nick Hague in posa davanti alla Soyuz MS-10. In base alle prime notizie i due astronauti stanno bene.|NASA

Alexey Ovchinin e Nick Hague in posa davanti alla Soyuz MS-10. In base alle prime notizie i due astronauti stanno bene.|NASA

Mattinata da incubo per l'astronauta della NASA Nick Hague ed il cosmonauta Alexey Ovchinin, che sono stati costretti ad un atterraggio di emergenza dopo che la spedizione verso la Stazione Spaziale Internazionale è fallita a causa di un malfunzionamento del booster della sonda Soyuz.

Sono vivi i due membri dell'equipaggio della Soyuz MS-10 che ha avuto un problema di motore subito dopo il decollo dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan avvenuto alle 10.40 ora italiana. Dalle prime informazioni il sistema di emergenza ha funzionato salvando la vita ai due cosmonauti.

"Durante la fase di separazione - sostiene la fonte - una valvola di separazione di uno dei booster laterali del primo stadio non si è aperta", e il booster laterale guasto ha colpito il booster centrale del razzo.

L'equipaggio è vivo ma avverte dei sovraccarichi al 6G. La NASA, da cui si poteva seguire l'evento in diretta, riferisce di un rientro sulla Terra tramite una discesa balistica, con un angolo di atterraggio più netto rispetto al normale. Il lanciatore e la navetta spaziale sono infatti il prodotto della corsa alla spazio dell'Unione Sovietica mentre con la sospensione del Programma Space Shuttle l'agenzia statunitense Nasa non ha ancora sviluppato una tecnologia per riportare l'uomo nello spazio. Con il rischio di lasciare isolata la stazione spaziale.

"Il secondo stadio ha perso orientamento e i motori si sono spenti in situazione di emergenza", conclude la fonte. Nel video i due atronauti nel momento dell'avaria sobbalzano nella cabina.

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