Manovra, il ministro Savona: "Abbiamo superato la prova dei mercati"

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Savona"Ue non vede che andiamo contro iceberg Altro

A dirlo è il ministro per gli Affari europei Paolo Savona parlando alla strampa estera. Il 2,4 per cento di deficit è il minimo per muoversi in una condizione di cautela e moderazione. "La sfida è sulla realizzazione degli investimenti".

Il ministro ha osservato: "Se i commissari europei reagiscono per un 2,4 senza aver letto ancora la nota al Def, vuol dire che c'è di mezzo la campagna elettorale delle Europee". Parlando poi di Di Maio e Salvini, ha precisato che "possono essere intemperanti nelle risposte ma una cosa è essere intemperanti, un'altra è essere irresponsabili".

Quanto alla reazione dei mercati, il ministro ha detto che "si sono comportati moderatamente, la prova l'abbiamo superata".

"La speranza e' che non ci sia uno scontro in Europa che si traduca in una crisi finanziaria che non interessa a nessuno", ha aggiunto Savona, avvertendo: "Con l'instabilità politica in Italia succederebbe qualcosa di veramente grave in Europa e nel resto del mondo". Siamo più spaventati dello scontro politico tra élite conservatrici che portano avanti politiche deflazioniste e le forze riformiste che vogliono che l'Europa faccia qualcosa per cambiare.

Parlando dei vincoli di bilancio imposti dal Fiscal compact, ha affermato: "È come se una nave che sa di andare contro un iceberg continuasse comunque ad azionare il pilota automatico".

Savona è ottimista sulla crescita del Pil italiano ("Ritengo tecnicamente che noi possiamo arrivare al 2% di crescita nel 2019 invece che dell'1,5% e al 3% nel 2020") e sul fatto che l'esecutivo raggiungerà un accordo con la Commissione Ue.

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