F1: Hamilton domina le libere in Giappone, Vettel terzo

F1, Gran Premio del Giappone: pole di Hamilton

F1, GP Giappone: vince Hamilton in solitaria, salgono sul podio Bottas e Verstappen. Vettel chiude 6°

Vettel dunque continua a crederci, del resto non ha nulla da perdere: "Daremo tutto, ci sono ancora cose importanti da imparare e comprendere sulla vettura". Da lì in poi, però, è stato un altro disastro. Parole che segnano un'apertura verso il rivale sconfitto e ormai sul banco degli imputati nel processo annuale che la Ferrari subisce da quando non vince il mondiale.

La maggior parte dei duelli si son consumati a metà gruppo e, tra questi, il futuro ferrarista Charles Leclerc è stato uno dei principali protagonisti. La pioggia, che ha bagnato l'asfalto del circuito di Suzuka durante la Q3, ha invece danneggiato la prestazione della Ferrari.

Sul podio ricompare anche Max Verstappen, non a caso "crazy Max" che senza pensarci troppo fa secche due Ferrari (e ne esce sempre illeso) mentre il suo compagna di squadra festeggia di più e per un quarto posto, abbassando la visiera per liberarsi di tutta una serie di emozioni soffocate fin dalla tappa di Montecarlo.

F1, Gran Premio del Giappone: pole di Hamilton
F1: Lewis Hamilton domina il GP del Giappone. Vettel sesto dopo un contatto

Si arriva poi al 2017 e alla famosa partenza del GP di Singapore. Tuttavia, Vettel ha detto prima di lasciare Suzuka: "Non lascerò la Ferrari".

Il finale di gara si ravviva con Verstappen che alza incalza Bottas dovendo tenere Ricciardo a oltre 5 secondi per via della penalità da scontare.

Su quest'ultimo episodio si è già parlato a lungo e, nonostante i giudici di gara non abbiano ritenuto necessario sanzionare la manovra, entrambi i piloti si sono accusati a vicenda per le colpe del fatto. Voglio dire, guardate che ha fatto con Kimi: era fuori dal tracciato ed è rientrato, se Kimi non avesse alzato il piede si sarebbero buttati fuori a vicenda. Il team si è spaccato (Arrivabene e Binotto), il tedesco ha aumentato il numero dei suoi errori (Hockenheim e Monza i più vistosi) e il Cavallino ha buttato al vento un altro anno per prendersi un titolo che manca da più di 10 anni. Insomma a quanto pare questi due fuoriclasse sembrano essere decisamente esplosivi se messi vicino in gara.

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