Savona: "Lo scontro con l'Ue può portare alla crisi finanziaria"

Natalia Nikonorova

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Il ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona, sostiene che l'Unione europea stia andando a schiantarsi contro un iceberg. "Una crisi finanziaria credo non interessi a nessuno perché significherebbe instabilità politica per l'Italia e sarebbe grave anche per l'Europa. Io penso che si troverà un punto di incontro", ha sottolineato Savona.

"I mercati si sono comportati moderatamente, la prova dei mercati l'abbiamo superata", ha detto Savona parlando della reazione alla Manovra. "L'Ue tiene il pilota automatico in questo quadro, ma rischia di andare contro un iceberg e lo tiene lo stesso?", ha attaccato Savona. "Siamo più spaventati dello scontro politico tra elite conservatrici che portano avanti politiche deflazioniste e le forze riformiste che vogliono che l'Europa faccia qualcosa per cambiare". "Sono convinto che la crescita italiana possa arrivare al 2% invece dell'1,5% e al 3% invece che all'1,6%", ha aggiunto riferendosi al prossimo biennio.

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