Falla in Google+: "A rischio i dati di 500mila utenti"

Perché Google chiude il social Google

"Una falla del software ha messo a rischio per anni 500 mila utenti di Google. Che nascose tutto"

Un problema che, potenzialmente, ha esposto i dati di mezzo milione di utenti.

Una decisione che, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, e' stata legata ai timori di danni alla reputazione e soprattutto al rischio di attirare l'attenzione delle autorità di regolamentazione cosi' come accaduto a Facebook. In Borsa il titolo della casa madre di Google, Alphabet Inc., perde l'1,35 per cento.

L'annuncio non allenta le immediate critiche che hanno travolto Google e la sua scelta di fare silenzio sull'incidente, scoperto tramite un'indagine interna nel servizio Google+, il social network con il quale Mountain View sperava di sfidare Facebook. Fra queste nomi, indirizzi email e occupazione. Il che vuol dire che ha consentito a 448 app di vedere le informazioni. In una nota, un portavoce di Google ha spiegato che "quando i dati degli utenti vendono colpiti, ci spingiamo oltre i requisiti legali e adottiamo criteri rigidi centrati sui nostri utenti per determinare se avvertire". A salvare Google da una multa massima pari al 2% dei ricavi totali che la Ue potrebbe comminare per non avere avvertito i regolatori entro le 72 ore successive alla scoperta dell'incidente potrebbe essere il fatto che la nuova General Data Protection Regulation è entrata in vigore a maggio mentre l'incidente e' stato archiviato a marzo.

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