MotoGp, Marquez supera Dovizioso al fotofinish e trionfa in Thailandia. Rossi 4°

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E' arrivato a 270 millesimi, ma non ha mai avuto la possibilità di provarci: in ogni caso ha fatto una grande gara, dimostrando le sue qualità. Marc Marquez (Repsol Honda) ha la meglio su Andrea Dovizioso (Ducati Team) e vola in campionato.

Il Gran Premio della Thailandia sarà trasmesso a pagamento da Sky su Sky Sport MotoGP, o in streaming da tablet, pc e smartphone con Sky Go.

Thomas Lüthi, scattato dalla 22a posizione, si è dovuto accontentare del 20o rango finale rimandando ancora l'appuntamento con i primi punti in MotoGP. In questo caso dovrete accontentarvi delle repliche, per la MotoGp fissata alle ore 14.00. Il pesarese ha compiuto un ottimo giro di qualificazione, superando di appena 0.011 il tempo dello spagnolo, che si è aggiudicato la prima posizione in 1:30:088. Marquez ha segnato il primato in qualifica, la sua 50esima pole in carriera e ha fatto il passo nel Warm Up. Resta invece ai piedi del podio il 'Dottore' che inizia la sua prova dalla seconda piazza.

Con questa vittoria Marquez allunga i 77 i punti di vantaggio su Dovizioso: a Motegi, sulla pista casa della Honda, può giocarsi il primo dei quattro match point. Non è stato un week-end facile per il forlivese ma aver centrato la prima fila è senz'altro un buon risultato.

Quando hai Marquez come pilota, fai fatica a capire il vero valore della moto, ma la prestazione di Pedrosa prima della caduta, conferma che qui era competitiva. Il sorpasso su Dovizioso alla curva cinque è folle ma calibrato sul limite preciso che passa tra il tirare una bomba in terra e generare una vittoria meritatissima e senza discussioni.

La Suzuki, dopo il podio di Aragon, si deve accontentare del 6° posto di Rins, che ha chiuso la gara davanti a Crutchlow, Bautista, Petrucci e Miller. Il tracciato è stato inaugurato nel 2014: nel complesso non lo si può definire come un circuito spettacolare, ma presenta alcune insidie e nel complesso è molto veloce.

"Io peso più di Viñales e sono anche più lungo, quindi sulla moto carico sempre di più il posteriore".

E' sempre il miglior pilota al traguardo con quella moto lì, con la quale si fa fatica ad emergere. Buriram richiede grande velocità e maneggevolezza in curva.

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