Gp Suzuka, Vettel. "Hamilton? Tutto può ancora succedere"

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Gp Suzuka, Vettel. «Hamilton? Tutto può ancora succedere»

Alle spalle della Mercedes numero 44, il compagno di team Valtteri Bottas e la Red Bull di Max Verstappen, quest'ultimo, protagonista involontario della debacle Ferrari.

Un Lewis famelico ed un Vettel che, dopo un gran primo giro, ha deciso di buttare via un probabile podio (e forse qualcosa di più.) attaccando Verstappen frettolosamente. Al 9° giro - dopo una grande rimonta che l'aveva portato dall'8° al quarto posto - Vettel ha perso il controlllo della sua rossa che si è girato e ha subito dei dnani cercando di sorpassare Verstappen.

La classifica cambia, però, dopo la sosta ai box dove, con tempismo e strategia perfetta la Red Bull riesce nell'impresa di mettere Ricciardo davanti a Raikkonen, mentre davanti non cambia nulla con Hamilton sempre al comando su Bottas. A Suzuka finiva così: Hamilton, Bottas, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen, Vettel, Perez, Grosjean, Ocon, Sainz, Gasly, Ericsson, Hartley, Alonso, Vandoorne, Sirotkin, Stroll. Da lì, le strade si sono separate in maniera irreversibile: Hamilton è decollato e Vettel si è impantanato tra errori individuali e uno sviluppo tecnico della Ferrari non al pari di quello della Mercedes. "Speriamo che qui sia tutta un'altra storia". Se non riuscirà a scattare in pole o, quantomeno, davanti al suo rivale diretto, le sue speranze di riaprire il Mondiale, si ridurranno davvero al lumicino. In caso di qualifiche bagnate, ovviamente, tutto potrebbe essere rimesso in bilico ma, per gli avversari di Hamilton c'è una brutta notizia. Domani la gara alle 7.10 ore italiane.

Formula 1 in Giappone, alle 8 ci si gioca la Pole. Il pilota francese è stato però anche vittima del caos radio, dato che alcuni beep gli avevano lasciato pensare che fosse troppo lento. Voglio ringraziare il team che ha lavorato molto bene sulla macchina, ma abbiamo migliorato anche il nostro processo decisionale interno e la comunicazione. Nonostante la matematica non condanni ancora la scuderia di Maranello, il gap di Lewis Hamilton nei confronti di Sebastian Vettel, arrivato ora a 67 punti, appare incolmabile in appena 4 gare; l'inglese, ad Austin, avrà già il primo match point per chiudere la partita. "Adesso dobbiamo lavorarci stanotte e cercare di essere veloci in qualifica per un solo giro". Certo se la Mercedes è veloce come oggi, sarà difficile per la pole.

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