Mangkhut si abbatte sulle Filippine

Filippine paura per il super tifone Mangkhut migliaia in fuga

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La cifra comprende anche 30 minatori, secondo fonti militari, hanno perso la vita in una miniera a circa 200 km da Manila. Circa 50 operai erano impegnati in un tunnel che è stato travolto da una frana. Il livello dell'acqua si è innalzato nel famoso Victoria Harbour e nei vicini villaggi di pescatori, da cui centinaia di residenti sono stati evacuati. Altre 29 persone finora sono decedute in altre aree battute da Mankhut.

Sono almeno 64 le vittime nelle Filippine, ma è probabile che il bilancio salirà ulteriormente fino a superare il centinaio.

Il presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte, ha tenuto un incontro giovedì presso il National Disaster Risk Reduction and Management Council (NDRRMC), dove è stato deciso di istituire procedure di emergenza supplementari prima della tempesta. Mangkhut è il tifone più forte che abbia colpito finora le Filippine, provocando frane e alluvioni.

Le autorità cinesi hanno avvertito che potrebbe essere il più grande tifone a colpire quest'anno e hanno lanciato l'allarme meteorologico più alto, che prevede la possibilità di mareggiate e inondazioni. I voli sono stati cancellati, le scuole chiuse e l'esercito è in attesa. Ciononostante sembra per ora che i danni siano minori di quanto temuto, sia perché le zone colpite sono scarsamente popolate rispetto ad altre delle Filippine, sia perché dopo l'esperienza con Haiyan, che nel 2013 uccise più di seimila persone, il paese è più preparato a gestire i tifoni.

Decine di migliaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie case.

Confrontando Mangkhut con la tempesta tropicale Florence, che sta attualmente scaricando quantità senza precedenti di pioggia sulla Carolina negli Stati Uniti del sud-est, gli esperti dicono che Mangkhut potrebbe essere il peggiore dei due per ampiezza e velocità dei venti.

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