La Commissione Ue propone che l'ultimo cambio ora legale-solare avvenga nel 2019

Stress da ora legale istruzioni per l’uso

Il primo del gufo corrisponde alle persone serotine che sono più attive la sera e di conseguenza quelle più colpite dal cambio d’ora

E a tal proposito ha sottolineato il numero uno della Commissione Ue: "Dobbiamo definire in maniera definitiva l'adesione all'Unione Europea dei paesi dei Balcani Occidentali: altrimenti gli altri si assumeranno il compito di dare forma ai nostri vicini".

Ed è infatti colmo di buoni propositi futuri il discorso del presidente. Juncker ha affermato che l'Ue ha aiutato tante volte l'Italia, in diversi ambiti. Ma solo il 50% di esse sono state approvate dal Parlamento e dal Consiglio, cioè dai governi nazionali. "Le proposte della Commissione ci sono da tempo, vi invito a utilizzarle".

"Vorrei che si dicesse 'no' al nazionalismo malsano, 'sì' al patriottismo illuminato". Parole chiare e forti per Juncker, che ha successivamente aggiunto: "L'Europa deve essere un continente di apertura e di tolleranza: non sarà mai una fortezza in un mondo che soffre". Traspare però la volontà, condivisa, di fare squadra per riuscire negli intenti comuni. Ma serve la giusta collaborazione per evitare il caos delle lancette.

Adesso c'è l'ufficialità. L'Unione europea vuole imporre multe a quelle piattaforme social tra cui Facebook, YouTube e Twitter per la loro inefficienza sulla rimozione tempestiva di contenuti propagandistici terroristici. Lo scopo non è di essere una "banca", ma sviluppare una "strategia economica coerente e congiunta". "L'interpretazione di democrazia di Orban non è l'interpretazione di democrazia dell'Unione europea", definendo con ulteriore chiarezza la posizione Ue sulle politiche di Orban, confermate appunto poche ore dopo dall'esito della votazione. Il modello, ha spiegato Jyrki Katainen, vicepresidente in carica per il lavoro, la crescita e gli investimenti, sarà quello del piano di investimenti dell'Ue che ha "svegliato la liquidità privata" per investimenti produttivi.

Con 448 voti a favore, 197 contrari e 48 astenuti, il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione che accusa l'Ungheria di violare i principi dello stato di diritto.Tocca ora ai Capi di Stato e di governo decidere se applicare per la prima volta l'articolo 7 dei Trattati che prevede sanzioni contro i Paesi che violano i principi democratici fondanti dell'Europa. Giudicate "senz'altro apprezzabili - ha detto Conte - le iniziative di partnership con l'Africa, in materia di sicurezza e sull'impegno ad operare un'accelerazione nel rimpatrio dei migranti irregolari".

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