Funghi, il vademecum del Bambino Gesù per un consumo senza rischi

Rocca di Papa, morta coppia avvelenata dai funghi, gravi altri 4

Rocca di Papa, famiglia sterminata da funghi velenosi: due morti/ Ultime notizie, tre in gravi condizioni

Un nucleo familiare di 6 persone è rimasto intossicato dopo una cena con dei funghi velenosi.

Per mangiare in sicurezza i funghi, i medici dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù hanno elaborato un decaologo per allontanare i pericoli, soprattutto per i più piccoli.

In primis, i numeri.

Ingerire il fungo 'sbagliato' può essere rischioso: la maggior parte delle intossicazioni si risolve senza danni o con sintomi irrilevanti, ma in un piccolo numero di casi (39 all'anno, secondo il National Poison Data System Americano) le conseguenze sono gravi. Uccisi da un piatto a base di funghi velenosissimi, l'Amanita Falloide che tra le specie cattive è la più tossica e pericolosa. Altre varietà possono provocare reazioni "a breve latenza" (fino a 6 ore) come disorientamento e convulsioni o gravi sintomi gastro-enterici con possibili ripercussioni metaboliche. L'uomo che è morto si trovava all'ospedale 'Grassi' di Ostia, la consorte invece era stata portata al Policlinico Gemelli di Roma. Nella struttura romana ogni anno vengono seguiti circa 10 bimbi con intossicazione da funghi. "Spesso, infatti, i funghi vengono mangiati senza un'adeguata cottura, in cattivo stato di conservazione, in fase troppo avanzata di maturazione o in eccessiva quantità", spiega Marco Marano, responsabile del Centro Antiveleni. Ci sono poi altri segnali che devono impedire il consumo: "Un fungo commestibile non deve assolutamente essere mangiato se sono presenti segni di decomposizione a causa di alcune proteine pericolose (putrescina, cadaverina e istamina) che si formano proprio durante la fase di maturazione/decomposizione".

Leggi tutte le nostre notizie di viaggi, cronaca, attualità e curiosità anche su Google News. La raccolta funghi è sottoposta ad una legge nazionale (legge 352/1993), con una serie di imposizioni, utili anche per tutelare la salute.

Un pranzo domenicale che, purtroppo, si è trasformato in un tragedia.

Il Centro Antiveleni dell'Ospedale Pediatrico della Santa Sede fornisce assistenza informativa in caso di intossicazioni in età pediatrica, consigliando il trattamento terapeutico più adeguato alla situazione.

Altre Notizie