Moto2, Romano Fenati: "Torno in ferramenta, basta con le moto"

Romano Fenati, il gesto da criminale a Misano (VIDEO)

Le reazioni alla squalifica di Romano Fenati

Intanto Stefano Manzi si dichiara pronto a perdonarlo dopo il folle gesto. Posso capire la tensione agonistica e l'adrenalina fra Manzi e Fenati che stavano battagliando, ma questo supera ogni limite di correttezza sportiva e mette a repentaglio la vita. Fenati è stato squalificato a gara in corso e successivamente sospeso per due Gran Premi di Moto2. Il ragazzo, sostiene la madre, dopo la gara ha ricevuto alcune minacce di morte: "Qualcuno ha scritto addirittura delle offese alla sua ragazza".

Attimo di follia di Romano Fenati durante la gara della Moto2 a Misano. Oggi alla telenovela si aggiunge un altro capitolo.

E' il comunicato con il quale il manager del Marinelli Snipers Team ha deciso di annullare il contratto con il pilota Fenati, da due anni nella squadra. Chiaro che, se è stato punito anche Manzi, un motivo ci sarà ma non è questa una giustificazione. La stessa decisione è stata presa dalla MV Agusta, il team dove l'anno prossimo avrebbe dovuto correre Romano, che a questo punto si trova appiedato e che probabilmente farà fatica a trovare una nuova sella.

"No - ha puntualizzato - siamo comunque molto amareggiati, questi ragazzi vengono seguiti da tantissimi giovani che li vedono come eroi e devono essere di esempio". Chiederemo il risarcimento dei danni subiti soprattutto morali oltre che di immagine.

LE SCUSE - A poco sono servite le scuse di Fenati, pubblicate in un comunicato sul proprio sito. Romano pagherà per il suo errore e lo farà nelle sedi competenti. Già nel 2015, quando correva per la scuderia del Dottore, Romano Fenati fece parlare di sé: nel warm up del Gran Premio di Rio Hondo in Argentina tirò infatti un calcio con il piede destro a Niklas Ajo, la discussione in pista fra i due proseguì e, mentre i piloti erano fermi per provare la partenza, l'italiano spense la moto al pilota finlandese. Secondo quanto riportato in esclusiva dal portale sportmediaset Manzi ha affermato: "Sì, sono pronto a perdonarlo". La sanzione è contestabile, ma non mi interessa farlo. Tornerà essere quello di sempre: "Per un po' lavorerò nei negozi di ferramenta del nonno, con lui e la mamma".

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