Il decreto su Genova oggi in Cdm

Reportage del New York Times sulla tragedia del ponte Morandi

Genova, Toti: 'Case per sfollati quasi tutte assegnate, Toninelli pensi al suo ministero'

La mattina del 14 settembre, a un mese esatto dal crollo, la città di Genova si fermerà per ricordare le 43 vittime del Ponte Morandi. Sul testo permanevano divergenze tra M5S e Lega.

Nel decreto in sostanza, rivela Il Fatto Quotidiano, "non c'è nulla che riguardi il via libera ai lavori".

"Nella mozione che abbiamo votato in Parlamento è prevista nel futuro una gestione pubblica", insiste il leader Cinque Stelle, che annuncia per la fine della settimana o l'inizio della prossima il "decreto urgenze". Non si esclude, a questo punto, che il numero degli indagati sia destinato a salire dopo l'analisi di tutta la documentazione cartacea in mano agli investigatori.

Toti chiarisce il ruoli del Commissario per la ricostruzione e le competenze Governo-Autonomie locali. Sono da evitare situazioni come il crollo del viadotto Himera avvenuto lungo l'autostrada Catania-Palermo, sottolinea il governatore -"cantiere pubblico nelle mani di Anas"- rimasto bloccato per 2 anni e 10 mesi prima che fossero affidati i lavori per la sua ricostruzione. "Non vogliamo monopolizzare la Regione, ma abbiamo diritto da liguri e da genovesi di avere voce in capitolo". Lo ha riferito il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti relativamente al decreto per Genova, intervenuto al termine della Conferenza delle Regioni. Lavorerà in squadra con Fincantieri e collaborerà con l'architetto Renzo Piano. A pagare la ricostruzione dovrebbe essere la stessa società. Lo ha detto l'a.d. di Atlantia e Autostrade Giovanni Castellucci a Porta a Porta. Stiamo scherzando, vero? Qui non si tratta di aggiudicarsi una nomina o una poltrona da esibire in passerella, ma di assumere gravi responsabilità per risollevare un territorio colpito da una tragedia immane. A questo proposito, per evitare di influenzare le testimonianze, la Procura ha deciso di non diffondere un video in particolare, che potrebbe in qualche modo influenzare il racconto soggettivo dei testimoni ancora da ascoltare. Se hanno una idea migliore che lo dicano. I poteri del commissario sono strettamente legati al ruolo che avrà Autostrade per l'Italia nella ricostruzione del Ponte. Nelle sedi della società le bandiere aziendali saranno esposte a mezz'asta in segno di lutto ed i punti di contatto con il pubblico saranno listati a lutto.

La differenza dunque è nel ruolo di Autostrade e nella revoca della concessione che prevede che spetti al concessionario il ripristino dell'opera. Con il decreto "ci sarà un controllo sulle concessioni e sulle tariffe applicate da queste".

Ponte Morandi, spazio alle polemiche politiche dopo la tragedia. "Se avessi la possibilità di parlare direttamente al Premier - spiega Ravera - gli direi di pensare bene alle scelte future che saranno fatte, perché saranno prese sulla nostra pelle". "Per risalire alle cause del crollo si andrà avanti per esclusione".

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