Di Maio: 'Il reddito di cittadinanza sarà presto una realtà'

Reddito di cittadinanza si parte da metà anno con 300€. I vincoli di Tria

Reddito di cittadinanza, spunta l’ipotesi del mini-sussidio

La saga di Giovanni Tria continua e oggi, dopo la carrellata di rumor e smentite su un presunto disegno del M5S di Luigi Di Maio volto a cacciare il ministro dell'economia, La Stampa riporta altre indiscrezioni, secondo cui Tria, esasperato dalla tensione con i pentastellati creatasi con le minore risorse che la legge di bilancio destinerebbe al reddito di cittadinanza (5 miliardi, invece dei 10 miliardi reputati necessari, a loro volta già decurtati rispetto ai 17 miliardi di euro della proposta originale), avrebbe detto al premier Giuseppe Conte.

"Non capisco - ha sottolineato il vicepremier - perché si è voluta creare una polemica tra me, il M5s e Tria, quando il nostro unico pensiero è quello di approvare una legge di bilancio coraggiosa, ma che tenga i conti in ordine". Tra i tanti il ministro per il Meridione Barbara Lezzi (M5S) aveva detto che il governo entrerà in crisi se la manovra non includerà il reddito minimo. I soldi ci sono - ha spiegato - ho già indicato le coperture.

Roma, 11 set. (askanews) - Il reddito di cittadinanza "aiuta la crescita se disegnato bene".

"Sicuramente reddito di cittadinanza, flat tax e Fornero fanno parte del Dna di questo governo, non parlarne significherebbe tradire il mandato degli elettori".

"In manovra non transigerò sul reddito di cittadinanza, e non solo per il Sud". In questo clima, mentre alcuni giornali ipotizzano addirittura le dimissioni di Tria, l'agenzia d'informazione Agi butta acqua sul fuoco: l'ipotesi di un addio del ministro - dicono fonti del ministero della Economia - sono "destituite di ogni fondamento". Adesso quella sbornia è passata, con tanto mal di testa, ma l'Italia si rialzerà.

Altro che 780euro al mese a testa. Le spese appena rivendicate dal ministro del Lavoro, delle Politiche sociali e dello sviluppo economico servirebbero per far partire centri per l'impiego e pensione di cittadinanza da gennaio, per poi dare inizio all'erogazione della misura (il reddito di cittadinanza) da maggio, il cui costo sarebbe stimato in circa 5/6 miliardi di euro per gli otto mesi del 2019. Allora, ci rendiamo conto che non si può fare tutto e subito e ci prendiamo l'arco della legislatura per poter portare a compimento il nostro programma però bisogna iniziare e anche in modo significativo.

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